venerdì 27 maggio 2011

CHANEL una vita da favola - Alfonso Signorini

Buonasera!
Mentre faccio una pausa dal Petrarca e dal suo celeberrimo Rerum Vulgarium fragmenta vi presento la mia appena conclusa lettura: CHANEL, una vita da favola:

La mia è un'edizione Oscar Mondadori, pagata 9 euro, di pagine 225, codice ISBN 9788804598572.
 In libreria, al momento dell'acquisto, era disponibile la promozione del 3x2 sui Mondadori, ma siccome io ho preso soltanto questo l'ho pagato a prezzo intero (OVVIO).



Sono sempre stata affascinata dal marchio Chanel ma non ne conoscevo nè storia nè fondatori. Quando ho visto questo libro esposto il mio spirito curioso ha preso il sopravvento e non ho potuto lasciare il libro sullo scaffale.
Inutile esprimere un giudizio sulla protagonista: è la donna che ogni donna fashionista vorrebbe essere.
Nasce povera in una famiglia disastrata, rimane orfana, viene rinchiusa in un convento, non ha niente e nessuno al suo fianco e nonostante tutto riesce a diventare un'icona di stile intramontabile, super-miliardaria e ricca di carisma. Oltre a queste velleità ho apprezzato moltissimo di Gabrielle "Coco" Chanel la forza e la determinazione, oltre al suo spirito di libertà!


Ho amato alla follia la sua apparenza coriacea che nasconde sensibilità, gentilezza e raffinatezza.
Ho amato il suo "fare moda" in modo comodo e in modo accessibile (almeno ai suoi tempi).
Ho amato il fatto che sia riuscita ad inseguire i suoi sogni senza fermarsi al primo ostacolo.
Ho amato anche la sua indipendenza, il suo essere libera da tutto e tutti, anche se spesso le ha portato sofferenze e pianti...

Oltre ad essere un'icona di stile è divantata per me anche un modello da seguire!

Bellissimo il fatto che Signorini abbia voluto unire alle parole anche le foto di Coco, questa in particolare è quella che preferisco:




Semplice, carismatica, intelligente, indipendente, schietta, determinata, diretta, sincera. Bellissima!




Libertà: per me è il non dover niente a nessuno, è la possibilità di cavarsela da soli, con le proprie forze, idee, e con la propria determinazione. Essere libero significa essere attivo, significa non annullarsi dietro i potenti o dietro il denaro o dietro il denaro dei potenti. Essere libero significa essere sè stessi!

Con questa recensione vi auguro un sereno fine settimana e vi auguro anche di essere liberi, tutta la vita!

mercoledì 25 maggio 2011

Le ceneri di Angela - Frank McCourt


Ciao a tutti!
Il primo esame di questa sessione è andato e per fortuna è andato bene. Siccome era di giovedì ho deciso che mi sarei presa il finesettimana per rilassarmi e staccare per qualche giorno la spina che mi collega allo studio.
Tra una cosa e l'altra ho anche trovato il tempo per terminare questo libro:


Le ceneri di Angela scritto da Frank McCourt. La mia è un'edizione Adelphi e il prezzo è pari a 11 euro, pagina 378, codice ISBN 9788845915611.

Si tratta in realtà di un'autobiografia, la quale fa parte di un ciclo di tre libri in totale; questo nello specifico tratta i primi venti anni della vita dello scrittore.
L'autore racconta con estrema lucidità vivissimi ricordi della sua infanzia; dal mio punto di vista si tratta di un'opera ammirevole! Io non ricordo praticamente niente del mio passato, se non qualche piccolo episodio qua e là, McCourt al contrario è stato capace di descrivere oltre alle situazioni e ai vari episodi anche i dialoghi, i luoghi, gli odori, le vie, i prezzi, i colori, tutto... Sono rimasta veramente sbalordita, tanto che non vedo l'ora di acquistare gli altri due libri per completare la lettura.

Volevo condividere con voi qualche pagina che mi ha fatto sorridere:
  • La prima è inserita in un capitolo nel quale l'autore tratta della scuola. Il piccolo Frank entra in contatto con un nuovo professore innamoratissimo della scuola, dell'insegnamento ma soprattutto di Euclide e della matematica. Frank racconta lucidamente una delle prime lezioni che questo professore tenne alla sua classe e ad un certo punto scrive questa frase..

Perchè mi ha fatto sorridere? Fondamentalmente perchè è un pensiero che mi sono tenuta dentro per tutti gli anni del liceo. Ora studio lettere moderne e devo ammettere che uno dei motivi che mi ha spinto a scegliere detta facoltà, oltre alla passione, è stato il cercare di scappare dalla matematica. Non perchè sia allergica o perchè la consideri una malattia contagiosa, semplicemente perchè al liceo i tre professori che ho avuto hanno fatto di tutto per farmela odiare, mi hanno pregato in ginocchio: "Martina, odiaci e odia la matematica!". Questa esperienza negativa, protratta nel corso degli anni scolastici, ha maturato in me due sensazioni-barra-pensieri: prima di tutto se non si è portati per la matematica è difficilissimo riuscire ad impararla e soprattutto a farsela piacere, secondo poi i professori di matematica hanno la matematica e basta.

  •  La seconda pagina che mi ha fatto sorridere è inserita nel capitolo in cui Frank racconta di      quanto fossero importanti le sigarette per i genitori. Non avevano un penny, stavano perdendo i denti, tossivano in continuazione ma la scusa o la motivazione per una sigaretta, detta cicca, lo trovavano sempre e comunque. Magari non mangiavano però la cicca era sempre presente.


Il motivo per cui ho sorriso è scritto sul post-it giallo non leggibile: La coscienza di Zeno. Mentre leggevo questo capitolo ho pensato subito a Zeno e alla sua infinita e interminabile battaglia contro l'ultima sigaretta; la coscienza di Zeno è uno dei miei libri preferiti e dato che c'ero ho sfruttato l'occasione per dargli una ripassata..

  •      La terza pagina è quella che contiente questa frase:


Ho sorriso mentre leggevo perchè secondo me in questa frase si trova lo spirito del libro. Frank scrive da adulto, ma la storia è quella del Frank bambino. Come vi dicevo la lucidità dei racconti è disarmante anche perchè i dialoghi sembrano reali, sembra davvero trovarsi nella testa di un bambino e questo aspetto oltre a rendere il libro completamente credibile agli occhi del lettore, secondo me, contribuisce anche a rendere l'opera tenerissima!

Ho apprezzato tantissimo questo libro e devo ringraziare sia la casa editrice Adelphi che ha permesso alle librerie di vendere questo libro al 25% di sconto, sia Daniela - MrsEvvivame perchè è grazie a lei che me ne sono ricordata e innamorata!

PS: Se qualche professore di matematica o amante della stessa si è sentito offeso o giudicato chiedo scusa, purtroppo non ho nessun ricordo piacevole di questa disciplina e come dice Venditti "La matematica non sarà mai il mio mestiere!"

Al prossimo post!

mercoledì 4 maggio 2011

Vacanze in villa - Madeleine Wickham


E finalmente ultimo ozio-libro!
Questo, volutamente lasciato per ultimo, è il libro di cui bramavo maggiormente la lettura.

Io amo il rosa.
Io amo le borse.
Io amo le scarpe.
Io amo i capelli lunghi e vellutati.
Io amo leggere.
Io amo la facoltà di lettere.
Io amo Hello Kitty.
Io amo il rossetto e l'eye liner.
Io amo Gauguin.
Io amo Leopardi.
Io amo Dante.
Io amo mio marito.
Io amo le foto.
Io amo Audrey Hepburn.
....ma soprattutto...

Io amo il libri di Sophie Kinsella!

E ho aspettato la traduzione di questo volume per anni! Ora ne mancano 4 o 5, se non ricordo male e, ovviamente, attendo con ansia anche gli ultimi.
Per chi non lo sapesse Sophie Kinsella è lo pseudonimo adottato da Madeleine Wickham con il quale ha firmato libri più famosi rispetto a quello di cui andrò presto a trattare. I libri più "anziani" erano firmati con il suo nome reale e tra i libri anziani trova il suo spazio anche  Vacanze in villa.
Fra gli altri libri firmati con il vero nome dell'autrice in Italia, per ora, sono stati tradotti:
  1. La signora dei funerali (2008).
  2. La compagna di scuola (2010)...
Io aspetto!



Edito dalla casa editrice Mondadori, la mia è una prima edizione, al prezzo di non lo so perchè faceva parte dei miei regali di Pasqua (grazie mamy!), pagine 261, codice ISBN 9788804606390.

Vacanze in villa: due famiglie in vacanza si trovano a dividere la stessa villa, durante la stessa settimana, su gentile concessione di un amico comune. Gentile concessione non troppo gentile, in realtà, in quanto il simpatico amico in comune non commette uno stupido errore ma studia un piano non troppo simpatico per mettere in difficoltà le due famiglie. Il lettore apparentemente avrà l'impressione che lo scontro (premeditato) dovrà scaturire dal fatto che 15 anni prima uno dei membri di una famiglia si trovò a vivere una storia d'amore "estiva" con uno dei membri dell'altra famiglia; la realtà però è più grave e meschina.
Il simpatico amico in comune verso il finale non sarà più nè amico nè in comune nè tanto meno simpatico.

Il libro scorre che è una meraviglia! Però si percepisce che la scrittura è ancora un pò acerba, essendo esso uno dei primi libri scritti da Madeleine\Sophie, allo stesso tempo coinvolgente e piacevole da leggere o sotto l'ombrellone al mare oppure davanti al caminetto acceso, durante i giorni di pioggia. Va bene per tutte le stagioni, insomma!

A presto!

Colazione da Tiffany - Truman Capote


Ho già detto che amo Audrey Hepburn?
Si! l'adoro!
Allora prendete Audrey Hepburn:


Poi prendete un pizzico di Tiffany:




Ed ecco a voi il mio anello di fidanzamento!



Non è vero. Uffa...
Però ho qualcosa di altrettanto adorabile:



Edito da Garzanti, il prezzo non lo so perchè è il regalo di compleanno da parte di mia sorella, insieme al segnalibro di Audrey, pagine 128, codice ISBN 9788811683452.

La storia è quella di Holly Golightly e delle vicende che interessano l'intero palazzo in cui vive.
Holly è una cover-girl di New York, attrice cinematografica mancata, sofisticata, disponibile, affascinante ed "estremamente giovane" per i suoi 19 anni, un'eterna bambina. Vive in un appartamento senza mobili con le valige sempre pronte alla partenza e il suo co-inquilino è un gatto senza nome che non le appartiene. Intorno a Holly ruotano tipi bizzarri come Sally Tomato, che "vive" in prigione e che paga Holly per ricevere da lei delle visite e comunicare con l'esterno equivoche previsioni del tempo o Joe Bell, il barista che a mezzogiorno prepara per Holly tra Martini.

Holly è un personaggio affascinante e sofisticato e malgrado i suoi difetti è incantevole, davvero!
Devo assolutamente comprarmi il DVD!

PS: Ora che ho terminato le recensioni di tutti i libri che ho letto mi concentrerò un pò più sullo studio e un pò meno sul blog! Mi farò sentire...ma ci sentiremo meglio (in tutti i sensi) al termine della sessione d'esami!
A presto!

Falli soffrire - Sherry Argov

Penultimo libro ozioso della scorsa settimana.

Questo libro è antrato a far parte della mia biblioteca casalinga più per caso che per altro. Infatti, mi trovavo al supermercato e mentre davo uno sguardo sugli scaffali mi è capitato questo tra le mani.
ho pensato subito che si trattasse di uno di quei manuali di auto-aiuto per persone disperate invece si è rilevata una lettura piacevole e divertente!


Edito da PIEMME bestseller, pagine 270 (esclluse le pagine che riguardano l'appendice: "Le 100 leggi del fascino"), prezzo 10 euro ma c'era uno sconto e l'ho pagato circa 8 euro, codice ISBN 9788838471117.

Il libro è strutturato in 10 capitoli più l'appendice che contiene le 100 leggi:
  1. Da zerbino a ragazza dei sogni. Comportati come un dono del cielo e lui si trasformerà in un devoto credente.
  2. Perchè gli uomini preferiscono le stronze. Craccare il codice: tutto quello che una brava ragazza deve sapere.
  3. Il negozio di caramelle. Come ottenere il massimo dal potere femminile e dal potere sessuale.
  4. La finta tonta. Come convincerlo che è lui ad avere il controllo mentre siete voi a condurre lo show.
  5. Saltare nel cerchio di fuoco come un cagnolino al circo. Quando le donne si buttano via e diventano bisognose.
  6. basta brontolare. Cosa fare quando lui vi dà per scontate e brontolare non funziona.
  7. guida pratica ai segreti dell'altra squadra. Cose di cui avevate il sospetto, ma che non gli avete mai sentito dire.
  8. Tenersi l'atto di proprietà. Perchè mantenervi da sole vi dà potere.
  9. Come rinnovare lo stimolo intellettuale. Come riaccendere la scintilla.
  10. L'ultimo modello, nuovo e perfezionato, di stronza. Guida per la sopravvivenza delle brave ragazze.
In questi dieci capitoli l'autrice, oltre a riportare fatti realmente accaduti che le sono stati raccontati da persone vere, attraverso i famosi 100 comandamenti fornisce alla lettrice una guida per cercare di intraprendere una relazione sana, fin dal principio, con il proprio partner.

Cosa ne penso?
L'autrice ha spesso ragione, le sue parole sono giuste e le situazioni riportate fanno capire alla lettrice in modo chiaro quali sono i comportamenti da seguire e quali da eliminare in determinate situazioni. Allo stesso tempo però non capisco come una donna innamorata possa riuscire ad essere tanto calcolatrice quanto suggerisce Sherry. E' giusto avere delle regole in un rapporto ma nella vita se si seguono soltanto regole fisse penso che con il tempo si rischia di rendere un rapporto monotono. Con questo non voglio dire che quando l'autrice scrive "Se la scelta è tra la dignità e una relazione, per la stronza la dignità verrà sempre al primo posto." stia sbagliando; però non capisco come in una relazione si possa soltanto seguire la testa senza mai dare retta a quello che ti dice il cuore. Io non saprei mai essere così severa da questo punto di vista.

Inoltre, devo ammettere che non ho apprezzato il modo in cui viene descritto e trattato l'uomo durante il racconto. Non penso che l'uomo sia una scimmia ammaestrata o una specie di animale domenstico da poter rigirare come un calzino. Stiamo parlando di esseri umani esattamente uguali a noi donne, forse con qualche pelo in più e un pò più di amore verso il calcio e le ragazze svestite... secondo me Sherry ha avuto troppe delusioni d'amore e ha sempre avuto a che fare con uomini idioti o ritardati; altrimenti non avrebbe certe opinioni a riguardo!

Che ne pensate?
A presto!