venerdì 27 aprile 2012

Tre volte all'alba - Alessandro Baricco


 Caro Lettore e Cara Lettrice,
ancora non è arrivato il momento di preparare il pranzo e già che ci sono ho deciso di scrivere una seconda recensione, forse un po' polemica:

Si tratta di Tre volte all'alba, casa editrice Feltrinelli, prezzo di copertina 10 euro, pagine 94, codice ISBN 9788807019050.

Il retro copertina cita:

"Si incontreranno per tre volte, ma ogni volta sarà l'unica, la prima e l'ultima".

Ed è tutto qui!
Tre capitoli. Due personaggi. Un albergo. L'alba.
Questi personaggi si incontrano in età diverse e in momenti diversi, ogni volta ci vengono presentati come fossero nuovi personaggi e ogni volta ci accorgiamo che i personaggi sono sempre i due del capitolo prima e del capitolo dopo. Le loro storie si uniscono, insieme si salvano e si soccorrono. Dai loro racconti imparano e crescono. Si completano e poi si lasciano.

Un libro molto poetico e scritto come solo Baricco riesce a scrivere.
O lo ami o lo odi, io lo adoro incondizionatamente.

Già solo l'idea mi ha affascinata. Baricco, dopo aver completato la stesura di Mr Gwyn ha voluto completare il puzzle, unendo i pezzi del famoso libro citato all'interno del suddetto. Non si tratta di un nuovo romanzo, nemmeno di una raccolta di racconti. E' la storia nella storia. Magico.

Una pecca: Iniziato il 24 Aprile 2012, terminato il 24 Aprile 2012, tempo impiegato 23 minuti.
Non si possono spendere 10 euro per un libro che si legge in mezz'ora nemmeno.
E non pensare che io sia un mostro senza una vita sociale: il libro è composto di 94 pagine, scritto in discorso indiretto libero, ogni battuta pronunciata dai personaggi occupa una riga intera, spazi bianchi a non finire, scritto in CORPO 18, scorrevole, piacevole, interessante.
Non ci vuole niente a leggerlo tutto di un fiato.
Fortuna che i miei genitori l'hanno acquistato al supermercato con un notevole sconto.

Baricco <3


Le affinità elettive - Goethe


Buongiorno caro lettore o cara lettrice,
Dormivo. Sento un rumore fortissimo. Guardo l'orologio, sono le 8. Ma come, avevo impostato la sveglia alle 10.45! Un altro rumore, seguito da altri mille. I miei adorati "Nuovi" vicini, che hanno acquistato la casa al piano di sotto, hanno ben pensato di iniziare i lavori di ristrutturazione oggi, Venerdì 27 Aprile 2012, ore 8.00 di mattina. Ora è quasi mezzogiorno e, tra i martello che picchia contro il muro quasi come se stessero cercando di abbatterlo e il sonoro canto del possessore del martello che oltre a devastare la mia mattinata ama intrattenersi con le note delle canzoni più improbabili che ti possano venire in mente, volevo studiare e non ho potuto combinare un bel niente! Allora ho acceso minipicì ed eccomi qui!
Con una nuova recensione da condividere con te:

Le Affinità Elettive, la mia è un'edizione della Biblioteca dell'Espresso (questo è il quarto volume), pagine 284.

Spero di riuscire a scrivere una buona recensione, senza errori e senza "sfrondoni".
Se ne trovi qualcuno mandami una mail o scrivimi un commento, e soprattutto cerca di perdonarmi: è difficile concentrarsi con un martello che picchia ripetutamente un muro!
Concentrazione.
Iniziamo:
Come vi dicevo si tratta del quarto volume di questa meravigliosa collezione di classici intramontabili. So che non capita spesso di trovare letture di tale spessore tra le mie, un po' perché leggere mi serve per distrarmi dallo studio e dall'università e un po' perché spesso i classici sono difficili da mettere in borsa, data la loro mole. Però, grazie a qualche spunto datomi da te e dagli altri amici di Letterando con Marty; grazie ai consigli che mi inviate via mail e che mi scrivete sulla pagina Facebook e grazie alla Biblioteca dell'Espresso mi sto tenendo in allenamento anche con questo genere.

Goethe è uno dei miei scrittori preferiti e fino ad oggi non è mai riuscito a deludermi.
Questa volta mi è capitato di leggere la storia di questa famiglia un po' birichina: il Conte Edoardo e sua moglie Carlotta si sono sposati non troppo giovani. Da giovanissimi iniziarono a frequentarsi ma poi le loro famiglie combinarono due matrimoni molto diversi e molto convenienti. Quando i rispettivi consorti lasciarono questo mondo per riposarsi in quello altro, i due si ricongiunsero, si sposarono e iniziarono a vivere la loro vita insieme. Li troviamo nella prima scena che cercano di venire a patti a proposito della disposizione del giardino e del sentiero da tracciare per la loro passeggiata giornaliera. Infatti, esattamente come i miei sotto-vicini, i due sposini stano ristrutturando la loro casa, che dalle descrizioni sembrerebbe proprio essere un castello enorme e piuttosto antiquato.
Nella stessa scena di apertura, moglie e marito disquisiscono uno sulla possibilità di invitare a stare da loro il fidato amico, il Capitano, al fine di dargli qualcosa da pensare e da fare in questo momento difficile in cui  difficile trovare un lavoro; l'altra sulla possibilità di invitare a stare da loro la nipote, Ottilia, che frequenta insieme alla figlia di Carlotta, Lucrezia, un collegio molto importante e stimato, ma che non sembra trovarsi benissimo. I due, inizialmente un po' stizziti dalle rispettive richieste e pretese, alla fine decidono di invitare sia il Capitano sia Ottilia a trascorrere un periodo nel loro castello, tanto di spazio ce n'è a sufficienza e un po' di compagnia non fa mai male.
Con il tempo la coppia tanto innamorata inizierà a zoppicare sul sentiero dell'amore. Edoardo finirà per infatuarsi della nipote Ottilia e Carlotta si sentirà sempre più attratta dal Capitano.
Quando poi Carlotta rimarrà incinta la speranza di tutti e quattro i personaggi sarà quella di riportare ordine ed equilibri in questa situazione piuttosto viziata.

Ce la faranno? Carlotta ed Edoardo torneranno ad amarsi come prima e saranno felici del nuovo arrivato oppure la coppia si separerà definitivamente al fine di perseguire ognuno la propria strada?

Un libro avvincente, scritto benissimo e studiato nei minimi dettagli.
Se non lo avete ancora letto non aspettate oltre, uscite, dirigetevi verso la libreria più vicina e acquistatelo!
Non ve ne pentirete!

P. 99- Perché l'amore è fatto in questo modo: lui solo crede d'avere ragione e qualunque altra forma di diritto, in sua presenza, svanisce.

La Biblioteca dell'Espresso:
Volume 1: Anna Karenina
Volume 2: La Certosa di Parma
Volume 3: Il ritratto di Dorian Gray

venerdì 20 aprile 2012

Il tuo discount Dpiù a portata di mano


Questa mattina l’aria era pesante e soporifera. Sono scesa dal letto, miomarito dormiva ancora, mi sono affacciata alla finestra e ho visto la pioggia, il grigio, il vento.
In queste situazioni qual è la cosa migliore da fare? Sicuramente abbandonarsi alla compagnia di un buon libro, studiare o magari sistemare tutte le cose che sono rimaste in giro per casa, vuoi per la fretta delle giornate frenetiche, vuoi per pigrizia, vuoi per disattenzione.
Ebbene questa mattina ho deciso di coniugare un po’ tutte queste cose: ho FINALMENTE sistemato la libreria dello studio! Ho sistemato gli ultimi acquisti, i libri che sto studiando per i futuri quattro esami che mi attendono e la scrivania che ormai era quasi scomparsa sotto il peso della carta.
Mentre sistemavo, poi, mi sono soffermata a pensare al prezzo dei libri.
E’ un argomento molto comune tra i lettori che puntualmente si lamentano di quanto siano “cari”, in tutti i sensi, i libri che tanto amano. Quando si è lettori accaniti un libro al mese non basta, ne servono due, tre, cinque, a volte anche dieci...e ovviamente ci rendiamo conto subito che spendere 20 euro per ogni libro inizia ad essere difficile (specialmente per gli studenti squattrinati come me!).
Per fortuna, però,  cari amici lettori-accaniti ci sono tanti modi per risparmiare. Io li sperimento di continuo e cambio metodo in basa al mio umore o alla situazione che sto vivendo:
·         - Si possono ordinare libri on-line su librerie virtuali come Amazon o simili;
·         - Si possono spulciare le bancarelle dei mercatini dell’usato;
·         - Si può scegliere di leggere libri in formato e-book (anche se pure questi ultimi iniziano ad essere un po’ troppo cari);
·         - Si possono acquistare libri anche nei supermercati, che, per fortuna, concedono sempre dei margini di sconto abbastanza ampi.

A questo proposito mi sono messa a cercare su google (sempre questa mattina, lo ammetto, è stata proficua) dei supermercati vicini alla mia provincia e alla provincia della mia Università. Mi sono imbattuta in diversi nomi, in diversi indirizzi e poi finalmente ho trovato un discount che oltre a possedere un sito internet nuovo, di facile consultazione e ben gestito, presenta anche un catalogo di offerte on-line che possiamo consultare direttamente dal nostro PC mentre beviamo una tazza di tè caldo.
Direttamente dal sito del Discount Dpiù leggo:

La qualità dei prodotti è in continuo miglioramento grazie alla severa selezione dei produttori, alle innovazioni tecnologiche dei partner commerciali, alla maggiore attenzione e verifiche delle fonti di approvvigionamento delle materie prime e alle analisi del Ufficio Controllo Qualità sui prodotti finiti.  La gamma dei prodotti Dpiù si allarga sempre di più comprendendo frutta e verdura fresca, carne fresca, pane fresco e prodotti salutistici orientati ad una alimentazione attenta ed equilibrata. Ogni sforzo è volto a creare e a mettere a punto una strategia che ponga le esigenze dei propri Clienti al centro di tutto, ascoltandolo, rispondendo velocemente ai suoi bisogni e accorciando le distanze che lo separano da lui. I prezzi sempre più convenienti tipici del discount con la qualità e la vasta gamma di prodotti e servizi tipica dei più moderni supermercati


Inoltre, a quanto vedo, oltre ad avere un catalogo virtuale a portata di mouse possiamo scaricare gratuitamente le applicazioni per Ipad, Iphone e Android, al fine di avere sempre a portata di mano le offerte e le promozioni. Insomma, se vicino casa vostra è presente un Discount Dpiù sarete serviti e riveriti, e ovviamente dal sito potete trovare anche il punto vendita più vicino a casa vostra, fra gli oltre 250 in tutta Italia.  Per l’utente è possibile anche comunicare direttamente con Dpiù attraverso un form dedicato o tramite e-mail, inoltre è possibile iscriversi alla newsletter per visualizzare in anteprima le promozioni, lasciando il proprio numero di cellulare si potranno ricevere brevi sms con le comunicazioni più vantaggiose.

Insomma: Ci sono persone. E poi ci sono persone Dpiù!

E voi? Quali metodi usate per risparmiare negli acquisti libreschi?
Vi capita mai di acquistare i vostri libri mentre fate spesa al supermercato?
Al prossimo post!

martedì 17 aprile 2012

La bambina che salvava i libri - Markus Zusak


Buonasera cari lettori,
come procede questo inizio settimana? Il mio è un pò lento e un pò stanco...
Però è da questa mattina che ho voglia di scrivere e di sentirvi, infatti sulla pagina Facebook di Letterando con Marty ho proposto anche un sondaggio: tra i due libri che ho scritto Anna e Rosario hanno scelto questo, quindi non facciamoli aspettare oltre:


La mie edizione arriva direttamente dal mercatino del libro usato e l'ho pagato 4 euro, se non sbaglio, la casa editrice è Mondolibri anche se in realtà ho visto che viene pubblicato da Frassinelli (al termine del post vi lascio anche la copertina originale), pagine 562, codice ISBN 9788876849435.

Mia madre si è innamorata della copertina, io del contenuto (e comunque preferisco la copertina originale).
Liesel, protagonista della storia, è stata adottata da Hans e Rosa Hubermann, due signori che vivono a Molching, vicino Monaco.
Durante i primi giorni di permanenza in casa dei genitori adottivi Liesel si tormenta di giorno e di notte, una volta chiedendosi perchè sua madre ha deciso di lasciarla con quei signori e una volta sognando il suo fratellino, morto in treno mentre la famiglia stava dirigendosi dagli Hubermann. Insomma, per lei è un periodo difficile ma grazie soprattutto al suo nuovo papà Liesel riesce a tranquillizzarsi, la sua vita diventa più serena, impara a confezionare le sigarette e soprattutto impara a leggere.
I libri e la lettura saranno i suoi migliori amici, oltre a Rudy, il bambino che abita nella casa accanto.

Non ho detto una cosa fondamentale: Liesel, il giorno del funerale di suo fratello, tra la neve e il suo candore ha trovato un libro, il titolo è "Manuale del necroforo", caduto dalle tasche di un apprendista necroforo.
Un libro dalla copertina nera che ha colpito subito Liesel e che resterà sempre nella sua testa un pò perchè le ricorda l'ultimo giorno in cui ha visto suo fratello e un pò perchè le ricorda l'ultimo giorno in cui ha visto sua madre e poi perchè grazie a questo libro e a suo padre Liesel ha imparato a leggere.
Questo episodio sarà il primo di una lunga serie di furti di libri che oltre ad arricchire la biblioteca privata di Liesel non farà altro che stringere sempre più il legame affettivo tra i due bambini, lei e Rudy, inseparabili e innamorati, i quali passeranno le giornate a giocare a calcio, a rubare le mele e i libri dalla biblioteca della moglie del sindaco.

Ma la storia non è tutta rose e fiori perchè Liesel sarà costretta ad affrontare la guerra, dovrà vivere la fame e la miseria, sarà costretta a guardare i cortei di ebrei indirizzati a Dachau, la loro sofferenza...è un libro straziante, ragazzi, le ultime cento pagine sono state difficili da digerire. Era da tantissimo che non mi capitava di piangere durante una lettura e questa volta è successo. 
La Seconda Guerra mondiale e i campi di concentramento mi fanno sempre venire i brividi e leggere questo libro è stato difficile,soprattutto perchè sto preparando un esame di Storia contemporanea e sto approfondendo molto argomenti come il Fascismo e il Nazismo. 
Sto scoprendo tante cose che alle superiori non vengono nemmeno nominate e in questo libro le ho ritrovate tutte. Il motivo, forse, è che non si tratta di una storia inventata, è una storia nata dai racconti di persone che hanno realmente vissuto tutto questo orrore.

E' un libro frammentario, in cui si susseguono flashback, momenti del presente di Liesel e riflessioni. Ci sono dei disegni, delle frasi in grassetto che riassumono i contenuti dei vari frammenti che si presentano di fronte al lettore. Bisogna seguire bene la storia, perchè è un pò confusionario, ma una volta dentro non riuscirete più ad uscirne.

Marty, ti è piaciuto o no questo libro?
L'ho adorato. Mi ha fatto emozionare, mi ha fatto ridere, mi ha fatto piangere, mi ha fatto sentire molto vicina a questa bambina affamata di libri, mi ha fatto soffrire fisicamente e mentalmente e mi ha fatto bene, i genitori adottivi mi hanno fatto sognare Hans Hubermann è il mio personaggio preferito, 
Un libro terribile ed emozionante! Voto 9.

Ho dato 9 a questo libro perchè, ahimè,una nota negativa c'è:
il narratore è La Morte.
Una morte cinica e sarcastica.
Capisco che è un libro scritto un pò come se fosse una favola
 ma la morte come narratrice mi è sembrato un passo azzardato,
 soprattutto per il carattere che gli è stato attribuito.

E voi che mi dite? L'avete letto? Lo leggerete? :)
Ora vado a preparare la cena..tra un pò torna miomarito :)

venerdì 13 aprile 2012

Un diamante da Tiffany - Karen Swan


Ciao amici lettori,
come procede questo mese di Aprile?
Io sono seduta sul divano del salotto di Miomarito, avvolta in una coperta fucsia mentre guardo Clio Make Up su Real Time...piove da morire e le previsioni dicono che fino a Martedì prossimo il sole non si farà vedere. Oggi pomeriggio dovrò studiare perchè a metà Maggio mi aspettano due esami (tra cui un esame di latino) e devo darmi da fare! Però Clio Make Up non è ancora finito, la pioggia batte forte sui tetti e io ho voglia di parlarvi di questo libro:



Un diamante da Tiffany, della Newton Compton editori, pagine 506, prezzo di copertina 9.90 euro (copertina rigida) e codice ISBN 9788854136519.

Un libro in cui si parla di donne, diamanti, scarpe e borse è il libro adatto per riprendersi da un esame infinito, rimandato per mesi (causa neve), pesante, lunghissimo, difficilissimo e stressante. Avevo proprio bisogno di rilassarmi con un libro frivolo, divertente e rilassante.
Mia madre appena ha visto la mia faccia dopo l'esame è corsa a comprarmelo e due pomeriggi dopo l'ho terminato...le cose belle sono sempre quelle che durano meno.

La storia vede come protagonista quattro amiche che vivono lontanissime l'una dall'altra:
Kelly vive a New York, Anouk vive a Parigi, Suzy vive a Londra e Cassie in Scozia con suo marito, Gil.
Il romanzo inizia con una rimpatriata: le quattro amiche si riuniscono a casa di Cassie per festeggiare insieme il suo decimo anniversario di matrimonio. Cassie si è sposata a soli venti anni e si è trasferita subito a casa di suo marito in Scozia dove, però, trascorre la maggior parte del tempo sola dal momento che suo marito è "costretto a viaggiare"spesso per lavoro.
Le quattro amiche si divertono, raccontano novità e pettegolezzi, si prendono in giro, ridono, parlano di vestiti e moda e tutto sembra andare per il meglio.
Sembra...
Perchè Cassie decide di scendere al piano inferiore, deve cercare suo marito, la festa sta per cominciare e vuole assicurarsi che sia tutto pronto e perfetto per festeggiare questo traguardo: dieci anni di matrimonio, signori, mica noccioline. Si avvicina alla porta dello studio, sicuramente Gil sarà lì a controllare pratiche e documenti. Nello studio non c'è Gil, si sente una voce femminile, è Wiz che parla al telefono con il suo bambino, sicuramente vorrà dargli la buonanotte:
Cassie sorrise e si fermò poco prima della porta, non volendo disturbare. Rory ormai aveva tre anni e aveva appena cominciato ad andare al nido, ma la sua agenda era molto più piena di quella di Cassie: in più di un'occasione aveva scherzato sul fatto che era più facile prendere un appuntamento con il Papa che fissare un'ora per giocare con Rory. Se non era all'asilo, si trovava al baby gym, a yoga, o a lezione di francese o di calcio. Nel resto del tempo, dormiva. [...] Si appoggiò allo stipite della porta, seguendo con le dita i motivi della carta da parati tartan blu e verde bottiglia. "e ricordati di lavarti i denti. Martha mi ha detto che per dolce hai mangiato il gelato" Cassie si girò verso la sala e guardò i camerieri che andavano in giro con vassoi pieni di bicchieri, e gli ospiti che li prendevano educatamente. Nessuno si sarebbe ubriacato quella sera: non sarebbe stato appropriato. "Okay, c'è papà qui che vuole darti la buonanotte..." Cosa? Cassie si tirò su con le spalle, sentendo il sangue che le arrivava al cervello. Sholto era lì? Scosse la testa. Wiz non lo sentiva da quando se n'era andato: ormai erano passati quasi quattro anni. E non c'era verso che Gil lo avesse invitato. Lui sapeva bene quanto lei come Wiz si fosse sentita tradita quando se n'era andato. "Come è stato il mio ometto oggi?" Il battito del cuore le rimbombò forte nelle orecchie, e sentì che accelerava. "il castello?...Bravo...Ora però fai come dice la mamma e vai a lavarti i denti...Torno tra un paio di giorni, va bene?...Mi manchi, Ror. Sogni d'oro..", stava dicendo la voce, quella voce così particolare, la prima cosa che l'aveva fatta innamorare.
(Parentesi: Wiz è la sua amica scozzese, le due donne escono insieme, si vogliono bene, talmente bene che quando Wiz è stata abbandonata "dall'uomo dal nome improbabile) Cassie si è offerta di accompagnarla ai corsi pre parto, si è offerta per stare con Wiz in sala parto e Wiz ha voluto che Cassie diventasse la madrina di suo figlio Rory...andiamo bene!)

Subito dopo la telefonata Cassie torna dalle sue amiche e insieme decidono di andarsene da quella casa, scrigno di menzogne.
Nell'anno successivo Cassie trascorrerà quattro mesi a prima a New York, poi a Parigi ed infine a Londra e quindi quattro mesi a casa di Kelly, quattro a casa di Anouk e quattro a casa di Suzy.
Perchè? Per riprendersi dallo shock, per dimenticare gli ultimi dieci anni di matrimonio e Wiz, per tornare a vivere, viaggiare e recuperare il tempo perduto.
Durante questo percorso Cassie conoscerà nuove persone e nuovi amori, sperimenterà nuove amicizie e nuovi look e troverà quella stabilità che era stata viziata dalle bugie.

Cosa c'entra Tiffany?
Ragazze...questo dovrete scoprirlo da sole.
Un libro coinvolgente e simpatico che vi renderà spettatrici della nascita di un nuovo amore.
Un pò Sex And The City un pò I Love Shopping...questo libro mi ha fatto venire voglia di scarpe nuove!
A presto!

PS: indovinate di cosa parlerà la prossima recensione..

lunedì 9 aprile 2012

La wish-list di Aprile

Ciao amici lettori,
buona Pasqua e buona Pasquetta a tutti!
Sono tornata a casa da poco dopo un pranzo fuori durato una giornata intera, sono finalmente scesa dalle mie scarpe con il tacco, mi sono infilata il pigiamone invernale per rimediare a tutto il freddo che ho preso oggi e ora sto aspettando con miomarito che inizi Trasformers 3 su SKY.
Tra una pubblicità e l'altra ho acceso il minipici e ho fatto un salto sul sito della Feltrinelli e come al solito ho scritto una mini wish list sulla mia agenda.

Mentre scrivevo mi sono detta "e se creassi una rubrica sul mio blog in cui condividere questa lista-di-libri-che-vorrei-comprare?" mi piacerebbe avere dei consigli da parte vostra, sapere se avete letto qualche libro della lista, se vi è piaciuto, se non vi è piaciuto, se ve la sentite di consigliarmelo o meno, insomma, mi piacerebbe chiacchierare con voi che leggete ciò che scrivo...
Allora ho deciso che una volta al mese vi farò sapere cosa mi piacerebbe acquistare attingendo dalla classifica dei libri più venduti di Feltrinelli, dai consigli di professori e conoscenti e dagli spunti che mi offrono i numerosi blog su internet.
Vi piace questa idea?

Niente - Janne Teller
Cose che nessuno sa - Alessandro D'Avenia

Tre volte all'alba - Alessandro Baricco
                                                 
Fai bei sogni - Massimo Gramellini

Il linguaggio segreto dei fiori - Vanessa Diffenbaugh
                                             
Inseparabili - Alessandro Piperino
Oggi è il 9 Aprile e se mi trovassi in libreria con un buono da spendere entro questa giornata comprerei questi libri che mi attirano un pò per le loro copertine un pò perchè ne ho sentito parlare piuttosto bene.
Ne avete letto qualcuno?
Qual è la vostra Wish list?
Commentate! :)