mercoledì 24 luglio 2013

Cuore di cane - Michail Bulgakov

"Cuore di cane" di Michail Bulgakov, la mia edizione è della Newton Compton, serie LIVE, prezzo di copertina 0,99 centesimi, 126 pagine, codice ISBN 978 8854152867.

TRAMA
Sotto il bisturi di uno scienziato un cane viene trasformato in uomo. Ma non è la bestia a diventare più nobile, è lo spirito umano ad abbassarsi al livello canino. O forse la verità è un'altra? Forse, semplicemente, l'uomo è più crudele del cane\uomo Pallino nella Russia della rivoluzione è allo stesso tempo un racconto vibrante e una satira spietata: un romanzo che si tiene sempre in magico equilibrio tra la narrativa e il teatro, tra la precisione scientifica e il grottesco, tra la dura realtà quotidiana dei soviet e l'assurdo.

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  • Crema solare, 
  • asciugamano molto sobrio, 
  • costume abbinato, 
  • occhiali da sole, 
  • un bicchierone di acqua gelata
  • un buon libro. 
Io credo che questo sia il paradiso.
L'estate è in assoluto la mia stagione preferita e, qui dalle mie parti, una leggenda narra che la sottoscritta Martina in una vita passata fosse una lucertola, perché, cari amici lettori, vi giuro che se potessi starei sotto il sole dall'alba al tramonto. Io adoro l'estate, adoro andare in spiaggia e adoro la pelle abbronzata.
Insieme a tutto questo idilliaco quadretto ovviamente non può mai mancare un buon libro e, questa volta (dal momento che non ho ancora acquistato una borsa da mare degna di questo nome e sono ancora costretta a portarmi lecoseutili a braccio) ho scelto di portare con me un libro dalle dimensioni piuttosto contenute.

Ho scelto "Cuore di cane".
Il libro inizia con le elucubrazioni mentali del cane Pallino; un cane randagio, affamato e infreddolito che è appena stato ferito. Questo cane, oltre ad avere dei pensieri umani, ha imparato a leggere le insegne dei negozi con una tecnica del tutto particolare e ha la canina capacità di riconosce un cibo buono da un cibo avariato. Quando iniziamo questo libro l'atmosfera è un po' cupa, si percepisce il freddo e la sofferenza che attanaglia le povere membra di questo cane innocente. Ma qualche pagina dopo la svolta: un signore distinto, pulito e con degli occhiali dalla montatura d'oro offre a Pallino del salame e lo convince a farsi seguire fino a casa sua. Pallino inizialmente è incuriosito, preoccupato, mille domande affiorano nella sua mente, ma il salame è troppo invitante e questo signore ne ha le tasche piene. Pallino lo segue.
Arrivati a casa di colui si scoprirà essere un dottore, Pallino riceverà le giuste cure e le sue ferite guariranno in fretta. Il dottore, tale Filìpp Filìppovic, importantissimo andrologo e ginecologo di fama mondiale, insieme al suo assistente e alla governante\assistente Zina, si prenderà cura del cane Pallino. Lo nutrirà, lo curerà e Pallino, in seguito ad un lungo periodo di riposo, inizierà a crescere, il suo manto diventerà più lucido e folto, aumenterà di peso e aumenterà il suo appetito.

La storia inizia da qui.
Il dottore che fino ad ora è sembrato un uomo per bene, un uomo misericordioso, avrà invece un secondo fine. Filìpp Filìppovic ha deciso di salvare Pallino al solo ed unico scopo di utilizzarlo come cavia per i suoi esperimenti, infatti, non appena si presenterà l'occasione (occasione che coincide con il reperimento di un cadavere di un ragazzo di venticinque anni, morto da pochissime ore) il dottore si servirà di Pallino per svolgere una grottesca ricerca scientifica. Pallino verrà sedato, gli verranno impiantati gli organi sessuali del ragazzo defunto e la sua ipofisi.
Al suo risveglio Pallino inizierà ad assumere sempre più le sembianze di un uomo. Il suo corpo si adatterà ogni giorno di più al nuovo cervello ed ai nuovi organi genitali: inizierà a perdere il pelo ad eccezione della zona della testa, delle ascelle e del pube; inizierà a parlare; inizierà a camminare in posizione eretta; la conformazione del suo viso sarà sempre più vicina a quella di un uomo e anche i suoi comportamenti.
Scopriremo tutto questo grazie ai resoconti scritti nel diario del Dottore.

Questo romanzo ha uno stile molto particolare che viene definito realismo-grottesco. Questo perché dal momento in cui Pallino percepirà di essere diventato uomo alla fine del libro ci saranno due questioni importanti: la prima, che è quella che definisce il termine Realismo, è la questione della Russia di fine Ottocento, descritta magistralmente da Bulgakov e la seconda è la questione dell'umanità, che definisce il termine Grottesco.
Pallino è un cane, ma quando si scopre uomo e inizia a confrontarsi con gli altri uomini capisce di essere più umano di molti dei suoi (ora) simili.
Gli uomini che lo circondano pensano ai loro interessi personali, sono egoisti, egocentrici, cattivi, rivoluzionari poco convinti, hanno come unico pensiero i soldi e il potere. Pallino, invece, paradossalmente e satiricamente, è un uomo buono e semplice.

Questo romanzo è una denuncia fortissima nei confronti dell'umanità corrotta.
Pallino è l'esempio da seguire e cosa farà il popolo? Cercherà di seguire il buon esempio a scapito di molti privilegi o preferirà eliminarlo al fine di perseguire un obiettivo comune, anche se corrotto?

Il pomeriggio al mare con questo libro è stato un pomeriggio denso di significato, piacevolmente cognitivo e intrinsecamente positivo. Io l'ho adorato. Voi lo avete letto?

lunedì 15 luglio 2013

Olivia - Paola Calvetti

"Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili" di Paola Calvetti. La mia edizione è Mondolibri, 181 pagine, 9,90 prezzo di copertina.

TRAMA:
Inaspettati. Così sono tutti i doni degni di questo nome. E del tutto inaspettato è l'inizio di questa storia, con gli sguardi di due bambini che si sfiorano da lontano. Qualche anno dopo, a pochi giorni dal Natale, Olivia - la poco più che trentenne protagonista di questo romanzo - viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché non è mai stata assunta; semplicemente perde il posto di lavoro precario e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così, con la sola compagnia dello scatolone che ha dovuto portare via dall'ufficio, di una buona dose di malinconia e degli stratagemmi che la nonna le ha insegnato per affrontare le difficoltà, Olivia si avvia per le strade della sua città. Trovato riparo in un bar tabacchi scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quelle pagine tralasciano: gli incontri che l'hanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lo fossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti, la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con il passare delle ore si popola di personaggi buffi, matti, generosi e pedanti, su Olivia veglia la nonna mai scomparsa davvero dalla sua vita, capace di leggere i segnali segreti della felicità nelle scie di un aereo o in un verso di una poesia. La stessa nonna che le ha fatto un dono speciale: una Polaroid con la quale strappare al tempo gli istanti più belli, complici dell'inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Tra le mura ospitali di quel provvisorio rifugio, lungo una giornata iniziata nel peggiore dei modi, Olivia riflette che le cose migliori succedono sempre quando ci si rinuncia...Nelle stesse ore, come in un film a montaggio alternato, irrompono tra le righe i passi di Diego.  Anche per lui è un giorno speciale, forse l'alba di un nuovo inizio, che saprà offrire una tregua all'innominabile ferita che ha segnato la sua infanzia. Olivia e Diego non sanno di essersi sfiorati per tutta la vita, ma fra loro vibrano le onde invisibili della serendipità, quella sensazione di euforia che si prova quando si scopre una cosa mentre se ne sta facendo un'altra. E se è vero che il destino segue regole invisibili, in quelle ore forse il loro, di destino, si sta organizzando in una bizzarra successione di eventi. Paola Calvetti dà vita ad un romanzo popolato di personaggi intensi e vitali, che racconta con delicatezza le fragilità più estreme- quelle dell'anima, dell'età, del lavoro e della sua mancanza - e intona le note coraggiose di chi, anche quando piovono guai, sa scrutare nel cielo cercando lo squarcio sereno sempre pronto ad aprirsi.
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Io sono Olivia.
No, aspetta. Non voglio dire che Paola Calvetti si sia ispirata a me. però devo ammettere che questa giornata, la giornata raccontata nel libro e vissuta da Olivia io la vivo circa una volta al mese.
No, aspetta. Non voglio dire che vengo licenziata una volta al mese; sono ancora una studentessa e non ho un lavoro. Non voglio dire nemmeno che ogni giorno mi siedo al tavolo di un bar tabacchi a contemplare il mio curriculum.

Però una volta la mese mi fermo a pensare alla mia vita. Sulla Moleskine che vedete qui a sinistra appunto pensieri, episodi divertenti o tristi, situazioni appena consumate o vissute nel passato. Scene di film, frasi di libri. Tutti i miei pensieri (circa) si trovano qui.
Olivia non fa altro che questo: si siede, apre un quaderno e scrive il suo curriculum, ad ogni punto scritto a penna sul foglio segue un episodio, una riflessione, la descrizione di un'amicizia, di un amore finito, di un episodio divertente, un episodio ansiogeno, un episodio da dimenticare. Olivia ripercorre la sua vita.

Mi sento molto vicina anche al rapporto che Olivia ha con sua nonna, io avevo un nonno al quale ero molto legata e ancora oggi quando penso a lui non riesco a trattenere le lacrime. Non so cosa darei per riportarlo qui, con me. Ma non c'è più. Anche se io lo penso sempre.

E le polaroid. Olivia ogni volta che vuole immortalare un oggetto, una persona, un momento, una sensazione, scatta una polaroid. Io scatto foto su Instagram. Più o meno ci siamo.

Leggere questo libro è stato emozionante e leggere le storie di Olivia mi ha fatto pensare.
Paola Calvetti sta diventando una delle mie scrittrici preferite, devo assolutamente recuperare tutti i suoi libri!

Voi? Cosa ne pensate?

Un ragazzo - Nick Hornby



"About a boy", "Un ragazzo" di Nick Hornby, pubblicato dalla casa editrice Guanda al prezzo di 11.50 euro, 265 pagine, codice ISBN 9788860884244.

TRAMA:
Will, trentasei anni, londinese doc, vive di rendita e misura la propria realizzazione personale in base al punteggio ottenuto nei test delle riviste. Donne? Quella ideale è separata, con figli e in rotta con gli uomini, cioè: ognuno a casa sua e nessun problema. Come Fiona, che Will ha conosciuto infiltrandosi in un gruppo di sostegno per genitori single: peccato che sia troppo hippy, troppo vegetariana, troppo fissata con Bob Marley e soprattutto madre di Marcus, dodicenne così fuori dal mondo da scambiare Kurt Cobain per un calciatore del Manchester United...L'eterno adolescente in crisi di identità e il ragazzino quattrocchi bersagliato dagli scherzi dei coetanei sono i protagonisti di un percorso di formazione speculare, raccontato con taglio teatrale e con il tipico umorismo dolceamaro che contraddistingue la scrittura di Nick Horby.



Will è un eterno bambino. Ha trentasei anni; non si è mai impegnato in nessuna cosa: né nel lavoro (non ha mai lavorato) né in una relazione seria (ha sempre avuto delle storie occasionali). Vive dei diritti d'autore dell'unica canzone famosa di suo padre, una canzona natalizia che lo perseguita da sempre e che lo costringe ad odiare il Natale come solo il Grinch riesce a fare. Cosa fa Will? Si sveglia, fa colazione, esce per fare shopping e misura la sua soddisfazione personale a fine giornata facendo dei test sulle riviste maschili. Questa è la sua vita.

Marcus è un ragazzino di dodici anni. I suoi genitori si sono separati: suo padre è rimasto a Cambridge a farsi le canne con la sua nuova fidanzata mentre sua madre, Fiona, che nella vita si occupa di musico-terapia per bambini diversamente abili, è una donna d'altri tempi: hippy, femminista, non mangia carne, è contro la televisione e le scarpe da ginnastica. Fiona ha cresciuto suo figlio praticamente da sola e lo ha educato con delle regole che cozzano leggermente con la società di cui fanno parte. Questo, ovviamente, influisce nella vita di suo figlio che ogni giorno della settimana è emarginato da tutti i ragazzini della sua età e perseguitato dai bulli dai bulletti di turno.

Le loro vite, così diverse e così agli antipodi, sono costrette ad incrociarsi.
Will decide che il suo prototipo di donna ideale è una persona giovane, divorziata, possibilmente con figli a carico. Non perché sia un pervertito o perché abbia delle tare mentali; semplicemente perché le donne con figli difficilmente potrebbero fermarsi a passare la notte con lui; difficilmente si trasferirebbero in quattro e quattr'otto ; difficilmente hanno troppo tempo libero (sì, dico troppo). Quindi per un uomo che non vuole impegnarsi in niente di serio la situazione è perfetta. Will si iscrive ad un gruppo di sostegno per genitori single e qui, tra le tante persone, conosce Suzie...una delle migliori amiche di Fiona.

Questo gruppo di sostegno organizza un pic nic. Will finge che la sua ex moglie sia arrivata a casa sua all'ultimo momento portando via con sé il loro piccolo Ned (il bambino che ha inventato) e quindi si è presentato al pic-nic da solo. Suzie, invece, oltre alla sua piccola Megan, porta con sé Marcus perché Fiona è un po' depressa e secondo la sua amica potrebbe farle comodo un po' di tempo per sé stessa.
I due fanno coscienza e si rendono subito conto delle stranezze reciproche.
Poi il pic nic finisce e Will accompagna Suzie e Marcus a casa. Quando aprono la porta trovano Fiona distesa sul divano, sporca e maleodorante dopo aver tentato di suicidarsi con delle pillole.

Da questo momento in poi i due saranno inseparabili. Più per volontà di Marcus, che ogni giorno si presenta a casa di Will per trascorrere con lui il pomeriggio, che per volontà di Will ormai abituato a trentasei anni di solitudine.
Will aiuterà Marcus con i bulletti, lo aiuterà a scegliere le scarpe giuste e il giusto taglio di capelli. Lo farà progredire nel ragazzino che sarebbe dovuto essere, ma che non è stato. Un ragazzino del suo tempo, completamente integrato con gli altri suoi coetanei. Marcus, dal canto suo, aiuterà Will a scoprire cosa sono i sentimenti e gli farà scoprire che sotto sotto ognuno di noi ha un cuore. Per la prima volta dopo trentasei anni Will si sentirà parte di una famiglia, sentirà di avere dei veri amici e di voler bene a qualcuno.

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Su aNobii ho dato tre stelline a questo libro. Nel linguaggio di aNobii tre stelline corrispondono a così così.
Perché? Semplice. Nel mio quaderno degli "Appunti di lettura" mi sono segnata un elenco delle cose che mi hanno colpito e un elenco parallelo delle cose che, invece, mi hanno infastidito:

Punti a favore:

  1. Il romanzo è molto scorrevole ed è adattissimo a chi, come me, ha voglia di staccare la spina del cervello e liberare la mente nei verdi pascoli della lettura per non pensare alla vita, all'universo e tutto quanto (come disse Douglas Adams)
  2. La storia è interessante. Mi è piaciuto molto assistere al cambiamento e alla trasformazione dei due personaggi.
  3. Will. Per quanto possa risultare un uomo arido, inutile, spiacevole, infantile, bugiardo e meschino è pur sempre un personaggio ben costruito e secondo me, anche se non c'entra niente ocn il libro, Hugh Grant è perfetto, lo interpreta come nessun altro avrebbe potuto fare e quindi avendo visto prima il film mentre leggevo il libro mi immaginavo Will con il volto di Hugh è mi è piaciuto questo accostamento
Punti a sfavore:
  1. Per la serie "il congiuntivo, questo sconosciuto": nei dialoghi, soprattutto quelli tra Marcus e i suoi compagni di scuola, il congiuntivo è spesso sostituito con il presente. Non so se la traduttrice (Federica Pedrotti) abbia compiuto questa scelta stilistica per rimarcare l'ignoranza di questi ragazzini o se le sono semplicemente sfuggiti di mano. Però, se la motivazione è la prima la motivazione è sbagliata. Questo libro appartiene a mia sorella (16 anni) la cui professoressa lo ha caldamente consigliato come lettura estiva. Mia sorella legge 5-6 libri all'anno, se questi libri sono scritti così, con congiuntivi mancati e vari refusi, che esempio diamo? 
Per questi motivi ho dato tre stelle e per questi motivi il libro mi è sembrato così così. Non so se lo consiglierei ad una mia amica...forse preferirei indirizzarla verso il film.
Però...
se avete già comprato questo libro;
se questo libro è ormai impolverato a causa di tutto il tempo in cui è rimasto abbandonato al suo triste destino sullo scaffale più alto della vostra libreria;
se fuori diluvia;
se non avete nessun centro commerciale nelle vicinanze;
se non vi viene a trovare nessuno;
se non avete nient'altro da leggere con questo libro potrete impegnare un pomeriggio altrimenti inutilizzato.


Lo avete letto?
Vi è piaciuto?

venerdì 12 luglio 2013

Letture del mese di Giugno



Buonasera cari amici lettori,
con un ritardo mostruoso vi lascio l'ultimo video-letture del mese. Finalmente sono in vacanza e finalmente ho tutto il tempo per scrivere, leggere, pubblicare video e recensioni. Inizio subito subito a scrivere e nel frattempo vi lascio qui sotto tutte le informazioni riguardanti i libri letti nel mese di Giugno. Se siete curiosi e volete qualche recensione in particolare lasciatemi un commento, altrimenti inizierò a recensire dal libro che più mi è piaciuto a quello che mi è piaciuto meno.

I libri di cui parlo nel video sono:


  1. "Quel tesoro di mio figlio" di Giuseppe Giacobazzi, edito da Kowalski, 156 pagine, prezzo di copertina 14 euro (pagato 4 al mercatino dell'usato), codice ISBN 9788874966899.
  2. "Antidoto per cuori solitari" di Emily Giffin, edito da PIEMME, 385 pagine, 17.50 euro, codice ISBN 9788856625387.
  3. "Il segreto della bambina sulla scogliera" di Lucinda Riley, edito da Giunti, 496 pagine, prezzo di copertina 9.90 euro, codice ISBN 9788809779242.
  4. "La tragica e definitiva trilogia di Ugo Fantozzi" di Paolo Villaggio, edito da Rizzoli Vintage, 579 pagine, prezzo di copertina 14 euro, codice ISBN 9788817065191.
  5. "L'ultima lettera" di Sarah Blake, edito Mondadori, 372 pagine, prezzo di copertina 18.50 euro (pagato 8 al mercatino dell'usato), codice ISBN 9788804610243 
  6. "Il lato positivo" di Matthew Quick, 290 pagine, prezzo di copertina 14.90 euro, codice ISBN 9788867152933
  7. "Il senso dell'elefante" di Marco Missiroli, 238 pagine, prezzo di copertina 11 euro, codice ISBN 9788823504035
  8. "Uno studio in rosso" di A. Conan Doyle, 128 pagine, prezzo di copertina 0,99 centesimi, codice ISBN 9788854152601
  9. "Una stanza tutta per se'" di Virginia Woolf, 128 pagine, prezzo di copertina 0.99 centesimi, codice ISBN 9788854152632
  10. "La casa stregata" di H. P. Lovecraft, 128 pagine, prezzo di copertina 0,99 centesimi, codice ISBN 9788854152694
Non so se iniziare da "Il senso dell'elefante" o dalla trilogia di Fantozzi...ci penserò.
Se volete darmi qualche idea i commenti sono ben accetti!
A presto ragazzi e buone letture