Se con Jack London ho una relazione burrascosa, con Philip Roth è amore puro. Non potrei descriverlo in altro modo. A scuola non me lo aveva raccontato nessuno e all'università non ho potuto seguire un corso di Letteratura anglo-americana, purtroppo. Altrimenti forse ne avrei saputo di più. L'incontro con questo autore è stato una casualità e, infatti, il primo libro che ho avuto la fortuna di leggere è stato il suo ultimo romanzo: Nemesi . Da quel romanzo in poi, ho accumulato copie dei suoi libri nella mia libreria. La collezione non è ancora completa e, grazie a Dio, non ho ancora letto tutto ciò che ha scritto. Procedo piano piano, con la falsa speranza che i suoi libri non finiranno mai, ma finiranno. Altra cosa, non ho mai letto la trama dei suoi libri prima di leggere il romanzo. C'è chi lo fa: legge la trama, cerca le connessioni, segue l'ordine di pubblicazione e di traduzione. Io no. Non lo faccio mai, soprattutto con Philip Roth. Mi piace scoprire pas...