lunedì 3 gennaio 2011

Julie & Julia - Julie Powell

Mi piace molto leggere un libro e poi confrontarlo con la sua versione cinematografica, mi piace trovare i particolari che discostano e quelli che li accomunano e mi piace anche vedere se il regista si è immaginato i personaggi, i luoghi e le situazioni come me li sono immaginati io.
Con Julie & Julia ho seguito il percorso inverso, la mia scelta ovviamente è stata dettata dal mio portafoglio oltre che dall'imminente Natale, per cui ho aspettato a comprare il libro e nel frattempo mi sono guardata il film su Sky un centinaio di volte. Risultato? Per quanto riguarda il film sicuramente mi comprerò la versione in DVD; per quanto riguarda il libro, invece, sono rimasta un pò delusa.


Il titolo originale del libro è: Julie & Julia. 365 Days, 524 Recipes, 1 Tiny apartment kitchen. In italiano è semplicemente Julie & Julia. Pubblicato da Rizzoli, 335 pagine, 19 euro, codice ISBN 9788817033770.

Il titolo originale del film è esattamente come quello italiano: Julie & Julia. Genere commedia, drammatico, romantico; durata 123 minuti; regista: Nora Ephron.

La storia: Julie Powell lavora come segretaria presso un ente governativo, è sposata, ha tre gatti ed è completamente insoddisfatta della sua vita. Un giorno si ricorda di un libro di cucina che sua madre, anni prima, utilizzava per cucinare ricette speciali in vista di occasioni altrettanto speciali. Il marito, vedendola sfogliare il libro rubato a casa della madre, le dà l'idea di scrivere un blog riguardo quel libro; da questo momento Julie si pone come obiettivo quello di preparare 524 ricette in 365 giorni.

Su questa base si sviluppano sia il libro che il film soltanto che:
  1. Nel libro Julie è molto depressa. Fuma, beve, sa che non potrà avere figli e questo la deprime; pensa sempre al fatto che lei è sposata da quando aveva 20 anni con lo stesso uomo mentre le sue amiche o sono single o sposate da poco o molto libertine, questo la deprime; vive in un appartamento troppo piccolo, troppo sporco, troppo nel Queens e questo la deprime...sicuramente dal libro non apparte come una figura positiva. Nel film non mi ha dato questa impressione, è vero che appare un pò lunatica e psicolabile, però mi ha fatto spesso sorridere.
  2. Nel libro è ossessionata, e quando dico ossessionata intendo OSSESSIONATA, dal sesso. Racconta di quando era piccola e leggeva di nascosto l'enciclopedia del sesso di suo padre; racconta quando si eccitava indossando la felpa a costine della madre; racconta che la eccita sbattere le uova per la frittata e il rumore del burro quando si scioglie..in ogni capitolo c'è un'esplicita allusione sessuale che rende le pagine di una noia mortale. Nel film questa ossessione non traspare; forse in una battuta o due, ma su 123 minuti ci può stare.
  3. Nel libro si parla troppo poco di Julia Child e troppo troppo del sesso visto da Julie. Questo particolare è quello che mi ha fatto apprezzare più il film rispetto al libro. Nel libro infatti si parla di Julia Child in 9 lettere rimaneggiate e in qualche sporadica frase tratta dal libro di cucina. Nel film invece c'è una vera e propria alternanza tra scene che trattano la storia di Julie (interpretata da Amy Adams) e scene che trattano la storia di Julia (interpretata dalla favolosa Meryl Streep).
Fondamentalmente sono questi aspetti che mi hanno fatto preferire il film al libro. Voi che ne pensate?



Qui potete trovare il vero blog di Julie Powell: