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Il libro del domani - Cecelia Ahern

Ed eccomi ancora qua.
 Questo post è molto importante per me perchè riguarda un libro scritto dalla mia autrice preferita: Cecelia Ahern.
Devo precisare una cosa, la Ahern non è la mia autrice preferita soltanto perchè mi piace come scrive le sue storie e perchè mi piacciono i personaggi che le popolano, ciò che mi lega a lei è qualcosa di più profondo: quando frequentavo la scuola media non ero una vera amante della lettura, lo ammetto, però un giorno (grazie al consiglio di una mia amica) mi sono comprata il primo libro scritto da questa donna e la mia passione per la lettura è sbocciata. Inoltre stimo questa ragazza perchè è riuscita a scrivere il mio libro preferito giovanissima e ogni nuovo libro mi stupisce sempre di più. Che ci posso fare, la adoro letteralmente!


In realtà l'ho sempre chiamata Cecilia, soltanto di recente ho scoperto che il suo nome è CECELIA...ops! Comunque, nasce a Dublino nel 1981 e ha scritto il suo primo libro (PS I love you, da me tanto adorato e sul quale probabilmente scriverò) a soli 21 anni. Da allora Cecelia non ha mai smesso di scrivere e tutti i suoi romanzi sono diventati best seller e, nemmeno a dirlo, sono stati acquistati dalla sottoscritta :)

Qui potete trovare la pagina web ufficiale di Cecelia: Cecelia Ahern

Ma torniamo a noi, il libro di cui vi voglio parlare è fresco fresco di lettura, terminato direttamente stamattina.  
La mia edizione mi è stata regalata per Natale dalla mia mamma, è un'edizione con copertina rigida della Rizzoli, il prezzo è coperto dall'etichetta della libreria ma penso che corrisponda a 16-18€, pagine 356, codice ISBN 9788817045636.
Devo ammettere che la copertina non mi è piaciuta nemmeno un pò, mentre quelle degli altri suoi romanzi sono a dir poco SUPERMEGAULTRASTRAdolcissime.
Ma non è questo che conta, la storia è più importante.

Questo romanzo racconta la storia di una ragazzina di 16 anni, che sta per compierne 17 (o almeno è ciò che le hanno fatto credere); vive in una casa da otto milioni di dollari, per i suoi compleanni i genitori non hanno fatto altro che regalarle borsette come queste:

oppure scarpe come queste:

(oh mamma mia :Q_ )

va bene, avete capito! Insomma, una ragazzina, figlia unica, viziatissima, bella, piena di soldi che stava facendo la vita che qualsiasi adolescente modaiola vorrebbe fare. Soltanto che un giorno dopo una litigata con suo padre lo trova morto suicida nel suo studio. La storia inizia da qui. Sarà costretta a trasferirsi in campagna dagli zii con la madre che non vorrà saperne di vivere e alla quale interesserà solo dormire o fissare il vuoto seduta sulla sedia a dondolo della sua camera. Sarà costretta a dimenticarsi delle sue amiche, perderà tutto ciò che le apparteneva. Però il soggiorno in campagna le farà scoprire di essere una persona completamente diversa da quella che aveva finto di essere per anni e scoprirà segreti impensabili, questo grazie anche all'aiuto di un diario segreto trovato per sbaglio su di un bibliobus.

Pag 353: "Mi domando sempre quanto saprei ora della mia vita se non fosse stato per il diario. A volte penso che prima o poi avrei scoperto tutto comunque, ma più spesso penso invece che lo scopo del diario fosse proprio questo, perchè doveva avere uno scopo. E' stato lui a portarmi fin qui. Mi ha dato una mano a svelare dei segreti, ma mi ha anche resa una persona migliore. Lo so, suona sdolcinato, ma mi ha aiutata davvero a capire che esiste un domani. Prima ero concentrata soltanto sul presente. Dicevo e facevo delle cose per ottenere quello che volevo, subito. Non mi soffermavo mai a pensare come sarebbero cadute le tessere del domino. Il diario mi ha fatto vedere che ogni cosa ha delle conseguenze. E che posso veramente fare la differenza nella mia vita e in quella di altre persone. Ripenso sempre a come quel libro mi ha attratta a sè nella biblioteca itinerante di Marcus, come se quel giorno fosse lì proprio per me. Credo che la maggior parte delle persone entri nelle librerie senza sapere cosa vogliono comprare, ma poi magicamente i libri li spingono a sceglierli. La persona giusta per il libro giusto. E' come se sapessero già di quale vita dovrebbero far parte, in che modo possono influenzarla, insegnare una lezione o illuminare un volto con un sorriso al momento giusto. Ora considero i libri in modo molto diverso."


Ho sempre creduto nel potere dei libri e ancor di più nel potere dei diari segreti. Cosa ne pensate?
Al prossimo post!