martedì 12 aprile 2011

In viaggio con le melagrane - Sue Monk Kidd e Ann Kidd Taylor




Prezzo 9.50 euro, pagine 260, casa editrice oscar Mondadori, codice ISBN 9788804605096

Pag 17: " Persoefone, la fanciulla, sta raccogliendo dei fiori in un prato, quando si apre una voragine nella terra e Ade, il signore dei morti, balza fuori all'attacco, la rapisce e la porta con sè nell'oltretomba. Non trovando la figlia, Demetra, importante divinità terrestre del grano, del raccolto e della fertilità, accende una fiaccola e perlustra tutta la terra. Dopo nove giorni di vane ricerche Ecate, nel suo aspetto di anziana, vecchia strega fatta persona, dea dei crocicchi e della luna nera, si avvicina e le spiega che sua figlia è stata rapita. Infuriata, e troppo abbattuta per assolvere il suo compito divino, Demetra fa seccare i raccolti e la terra si trasforma in una landa desolata. Camuffata da vecchia, Demetra viaggia fino alla città di Eleusi, e lì si siede a fianco di un pozzo in preda alla disperazione. Zeus cerca di farla ragionare. "Ade sarà un buon genero" le dice. Ora deve rasserenarsi e far crescere i raccolti, ma Demetra non cede. La terra ormai è così desolata che Zeus decide di arrendersi e ordina che Persefone torni da sua madre. Quando la fanciulla si accinge a partire, inghiotte senza volerlo dei semi di melagrana, che sanciscono il suo ritorno nell'oltretomba per un terzo di ogni anno a venire. Madre e figlia si ritrovano il primo giorno di primavera. E' interessante notare che in quell'occasione compare anche Ecate. Il mito narra che, da allora in avanti, la dea precede e segue Persefone ovunque vada. Quando Demetra scopre della fatale melagrana, la sua gioia si smorza, ma interrompe comunque il lutto consentendo alla terra di fiorire di nuovo. Dopotutto sua figlia  è tornata. Non è più la ragazzina innocente che saltellava sul prato raccogliendo fiori, ma una donna trasformata dall'esperienza."


Intorno a questo mito e intorno a questo frutto si sviluppa l'intero libro. In esso vengono descritti tre viaggi intrapresi dalle autrici nei quali le due donne raccontano dei luoghi visitati, dei pensieri che quei luoghi suscitavano in loro nel momento preciso ( infatti scrivono le informazioni su diari personali che con il tempo si trasformeranno in capitoli), un capitolo a testa. La suddivisione dell'intera storia è la seguente:

  1. Perdita - Grecia, Turchia, Carolina del Sud (1998- 1999)
Museo archeologico nazionale- Atene

                                                                     Acropoli- Atene

Cattedrale- Atene

Santuario di Demetra- Eleusi

Casa di Maria- Efeso, Turchia

La prima sezione si intitola Perdita proprio perchè le due donne avvertono rispettivamente una perdita interiore e del tutto personale:
La madre, alla soglia dei 50 anni e in pieno passaggio dalla fertilità alla menopausa, sente che con l'evento sta perdendo il suo essere donna per trasformarsi in anziana; la sua perdita è determinata anche dalla figlia la quale sta per laurearsi e sta diventando una donna: la mamma sente che sta perdendo la sua bambina. 
La figlia, in procinto di laurearsi, scopre di non essere stata ammessa ad un corso di specializzazione e in quel momento inizia a perdere se stessa e con questo inizia anche a manifestarsi una latente depressione.
Sono in crisi e si stanno perdendo insieme.


2. Ricerca - Francia, Carolina del Sud (1999-2000)

                                                                Giardini delle Tuilleries

Saint Germain des Près

Louvre

Cattedrale di Notre Dame

Giardino della Venere di Quinipily

In questi e altri luoghi le donne iniziano a sfogarsi e a cedere finalmente, rivelando problemi e preoccupazioni reciproche. Il titolo della sezione è ricerca perchè insieme cercano delle soluzioni, si ritrovano spiritualmente sia interiormente che reciprocamente.


3. Ritorno- Grecia (2000)

Convento di Palianis, Creta

Quartiere Plaka

Albergo Electra Palace

Santuario di Demetra

A questo punto decidono di ritornare sui luoghi iniziali e il finale...bhè almeno quello lo lascio a voi!



 Devo ammettere di aver acquistato questo libro per caso, e come nei migliori dei casi, è stato una vera rivelazione. Leggere questioni così critiche e personali mi ha fatto ritrovare un pò di me stessa, inoltre i luoghi e i paesaggi sono descritti magistralmente. In certi moment mi è sembrato di essere con loro, nel ristorante pieno di gatti scheletrici, al negozio in cui vendevano i ciondoli a forma di melagrana o in autobus con le "Allegre ragazze"...
E' questo ciò che apprezzo di più in un buon libro, il fatto che le parole che vi sono scritte siano in grado di trasportarci psicologicamente e mentalmente in un mondo diverso da quello consueto, un mondo totalmente altro da noi.
Inoltre mi è piaciuto tanto il fatto che nel libro sono state riportate, tra le altre cose, frasi di film, sogni, libri e poesie...sembra proprio di entrare nelle loro menti! Che ne dite?

PS: Prima di ogni viaggio madre e figlia si comprano un diario nel quale annotano ogni cosa, attaccano foto, biglietti da visita, fiori e ogni genere di oggetto "appiccicabile" (passatemi il francesismo) ...... Ma quanto mi è piaciuta questa cosa?! Tanto da farmi decidere con convinzione che al prossimo viaggio che intraprenderò mi comprerò un diario anche io! :)

PPS: per tutte le amanti della scrittura e insieme del libro La vita segreta della api, in questo viaggio interiore l'autrice racconta tutta l'esegesi del primo romanzo...molto interessante...

A presto!