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Amore e ritorno - Emily Giffin



 Altra nottata insonne Marty?
Sì, altra nottata insonne.
Mi giro e mi rigiro e poi accendo la luce, guardo la mia libreria e cerco qualcosa da leggere per passare un pò il tempo.
Posso scegliere:
  • Opzione numero uno: La mia Africa di Karen Blixen. Dove Lui muore (vuoi sapere come faccio a saperlo? Clicca qui!)
  • Opzione numero due: Il terzo libro scritto da Emily Giffin acquistato tempo fa, insieme ai primi due, con il 3x2.
Ho scelto Giffin!


Amore e ritorno, terzo libro pubblicato in ordine cronologico. La mia edizione è una PIEMME Bestseller, prezzo 10.50 (ma con il 3x2 praticamente non l'ho pagato), pagine 358, codice ISBN 9788856614572.

La protagonista di questo racconto si chiama Ellen, ha 33 anni, è sposata con Andy (giovane uomo di buona famiglia, ricco, alto, ricco, biondo, ricco, con gli occhi azzurri, ricco e avvocato); lavora come fotografa freelance e la fotografia è la sua più grande passione. Vivono a New York e si sono sposati da 100 giorni esatti. Il centesimo giorno di matrimonio Ellen sta camminando per strada, sotto la pioggia e sotto al suo ombrello nero quando improvvisamente si scontra con un uomo che possiede un ombrello identico al suo. E' questione di secondi: i due si guardano dritti negli occhi, il cuore di Ellen comincia a battere forte e in quei pochi secondi le passano davanti tutti i ricordi del suo passato; prima del matrimonio e ancora prima di conoscere Andy. Pensa al college e al suo primo grande amore, Leo. Ellen scappa dentro una tavola calda e cerca di convincersi di aver fissato negli occhi la persona sbagliata. Sono passati più di sette anni dall'ultima volta in cui ha visto Leo, sette anni da quando, la notte di Capodanno, lei se ne è andata dalla casa in cui abitavano insieme troncando così la loro relazione. Anche Leo la riconosce e infatti entra nella tavola calda per parlarle.
Da questo momento Ellen va in crisi: pensava di vivere una vita perfetta e improvvisamente le sorgono in testa milioni di domande "...e se Andy non fosse quello giusto?", "Come sarebbe stata la mia vita con Leo?", "Lo amo ancora?"...inoltre suo marito decide che è arrivato il momento di lasciare New York e trasferirsi in un luogo più tranquillo al fine di metter su famiglia e al fine di diventare socio dello studio legale del padre.
I due si trasferiscono ad Atlanta, città natale di Andy, ed Ellen aggiunge al suo bagaglio di domande esistenziali anche questioni come "Avrò fatto bene a lasciare New York?", "Voglio veramente avere figli ora?", "Ho fatto bene a lasciare il mio studio e scambiarlo con uno studio casalingo?".
Insomma, è in crisi PROFONDISSIMA con se stessa. Cosa farà?
Deciderà di tornare alla vita precaria con l'uomo che l'ha scaricata perchè aveva paura di impegnarsi e che però abita a New York, la sua città, oppure resterà con Andy, suo marito e si adatterà a vivere una vita da ricca casalinga?
Magari troveranno un compromesso...

Devo dire che tra i tre libri questo è forse quello che ho apprezzato un pò meno. Per carità, il ritmo narrativo è lo stesso di sempre, le situazioni un momento ti fanno ridere e un momento ti fanno commuovere. Però questa volta ho avuto l'impressione che Ellen, la protagonista, pensasse un pò troppo. Ci sono pagine e pagine che riguardano pensieri, monologhi interiori, raffiche di domande...
E' stato un pò pesante, devo ammetterlo.
A volte bisogna lasciarsi andare, bisogna smettere di pensare con la testa e seguire il cuore.
E' una lezione che ho imparato di recente ma che, a volte, è l'unica veramente importante.


Quante volte la ragione ha torto.