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Piccole confusioni di letto & A prova di baby - Emily Giffin



Due al prezzo di uno!
In realtà, qualche tempo fa, la mia mamma ha acquistato tutti e quattro i libri scritti dalla Giffin, approfittando degli sconti. Questo perchè, per caso, si era imbattuta nella lettura dell'ultimo romanzo scritto da questa autrice e, siccome ne era rimasta piacevolmente colpita e siccome le copertine mi invogliavano particolarmente alla lettura, abbiamo stipulato un accordo e ce li siamo presi...T U T T I! Ah ah che conquista!

Insomma, sono due notti che non chiudo occhio e questi due libricini mi hanno fatto compagnia. Avendoli a disposizione tutti e quattro contemporaneamente ho avuto difficoltà nel decidere quale iniziare per primo. Mia madre, come dicevo, è partita dall'ultimo scritto (cronologicamente parlando) e io, siccome sono un pò fissata per queste cose, ho preferito iniziare dal primo e procedere verso il quarto piuttosto che scegliere in base alla copertina. Sto parlando di:


Primo libro in ordine cronologico: Piccole confusioni di letto, è il libro che mi ha tenuto compagnia la notte tra il 9 e il 10 Agosto. Edito da PIEMME Bestseller, di pagine 377, al prezzo di 10.50 euro (acquistato con la promozione del 3X2 da Gulliver) codice ISBN 9788838488337.

In questo libro è contenuta la storia dell'amicizia tra due ragazze.
Una si chiama Rachel, la protagonista: è un tipo chiuso; è una sognatrice; ha sempre avuto ottimi voti a scuola; ha frequentato la migliore università laureandosi in giurisprudenza con il massimo dei voti; ha sempre seguito le regole; è sempre stata affidabile, buona e ha sempre fatto la cosa giusta.
L'altra ragazza si chiama Darcy ed è l'esatto opposto della migliore amica: festaiola; sempre al centro dell'attenzione grazie alla sua lussuriosa bellezza; non ha mai rispettato una regola in vita sua e per non si sa quale motivo, pur essendo la più apprezzata tra le due, sotto sotto si sente sempre in competizione con Rachel.
Fino al punto di mentirle riguardo ai punteggi ottenuti agli esami (Se Rachel prende 10 Darcy prende 11, anche se non è possibile).
Fino al punto di mentirle riguardo all'ammissione al college (Se Rachel non viene ammessa alla Notre Dame Darcy viene ammessa, ma decide di non andarci per non fare un torto all'amica).
Fino al punto di comprare proprio il costume che voleva Rachel, proprio lo zaino che voleva Rachel, proprio il vestito che voleva Rachel, facendo in modo che l'amica non possa comprarlo (perchè altrimenti l'accuserebbe di averla copiata) e esibendo i trofei di guerra sotto il naso dell'amica che per quieto vivere preferirà comprare altri costumi, altri zaini e altri vestiti.
Fino al punto di soffiarle i ragazzi che le piacciono...fino al punto di soffiarle Dex. Carismatico compagno di corso di Rachel del quale la stessa è segretamente innamorata.
Dex e Darcy stanno per sposarsi, mancano pochi mesi al matrimonio quando, alla festa di compleanno che Darcy ha organizzato all'amica, Dex finisce nel letto sbagliato. Che succederà dopo?
Dex si pentirà e confesserà il misfatto a Darcy mettendo a repentagli l'amicizia delle due o magari Dex lascerà definitivamente Darcy e Sposerà Rachel, della quale anche lui era segretamente innamorato?

Devo dire che mentre anche io mi ponevo queste domande durante la lettura e devo ammettere che la risposta alla quale ero arrivata si è rivelata un colossale buco nell'acqua!


Secondo libro in ordine cronologico: A prova di Baby, è il libro che mi ha tenuto compagnia la notte tra il 10 e l'11 Agosto, edito da PIEMME Bestseller, di pagine 314, al prezzo di 10.50 (anche questo parte dell'acquisto con la promozione 3x2), codice ISBN 9788856603767.

Claudia, la protagonista, lavora in un'importante casa editrice, ha 31 anni ed è sposata con Ben da quasi tre. Pensava seriamente di aver trovato l'anima gemella. Non tanto perchè entrambi condividono gli stessi interessi, le stesse opinioni, lo stesso lavoro. Semplicemente per il fatto che alla soglia dei trenta era riuscita ad accaparrarsi l'unico uomo che non desiderava avere figli, perchè non ne voleva di propri e perchè non era un amante dei bambini. Questo è ciò che li lega di più e questo è il requisito minimo che doveva avere il futuro marito ideale.
Passano gli anni, gli amici di sempre si sposano, comprano casa e iniziano ad arrivare i primi bambini.
Ben si rende conto che l'idea di avere dei figli suoi, o almeno UN figlio suo, non è poi così malvagia. Inizia a frequentare con più assiduità le coppie con figli, organizzando serate e cenette casalinghe e di punto in bianco cerca di convincere anche Claudia che, secondo lui, è arrivato il momento di completare la lista dei TO DO, delle cose da fare:
Laurearsi: fatto.
Trovare un buon lavoro: fatto.
Trovare una casa: fatto.
Sposarsi: fatto.
Avere dei figli: ...
Claudia è in crisi. Il requisito minimo del marito ideale era quello di non avere figli, Ben possedeva quel meraviglioso requisito ideale, perchè ora ha cambiato idea? Perchè vuole dei figli??
Gli eventi si susseguono velocemente e in brevissimo tempo Claudia si trova a prendere decisioni difficili come quella di scappare di casa e come quella di divorziare.
I due si separano, lei inizia a frequentare un suo collega e superiore e lui inizia ad allenarsi per la maratona insieme ad una dottoressa biondissima, bellissima e Levissima.
Ma il matrimonio è davvero giunto al capolinea?
I due si innamoreranno di altre persone e creeranno altre famiglie oppure torneranno sui loro passi.
E' un compromesso difficile quello di avere figli per riportare la pace in un matrimonio...

Piccola parentesi:
Se come me ieri siete state al Cityper per cercare il nastro bi-adesivo che vi serve per attaccare le foto della Sardegna sull'album fotografico e se mentre camminavate tra i cesti di libri scontati avete trovato un libro che ha catturato la vostra attenzione e che decidete di acquistare e di leggere durante la prossima notte insonne...e se casualmente quel libro è proprio "La mia Africa" di Karen Blixen, scontato del 30%...e se inavvertitamente state leggendo "A prova di Baby" e non siete ancora arrivate a pagina 209...
Non leggete questa pagina:


Lui muore.




Comunque, tornando ai protagonisti del post, questi due libricini mi sono piaciuti davvero tanto.
Sono chick-lit, quindi li si può benissimo leggere in spiaggia sotto l'ombrellone; sono scorrevoli, divertenti e rilassanti. Però vi do un consiglio: se state passando una notte insonne ma avete seriamente bisogno di addormentarvi, in un modo o nell'altro, allora non prendete in mano questi libri. Sono troppo divertenti e ti prendono talmente tanto che non riesci a trovare la voglia di smettere di leggerli per dedicarti a nobili arti come quella del dormire. La scrittura è ben strutturata e molto scorrevole e la storia è accattivante e coinvolgente.
Io personalmente mi sono sentita chiamata in causa in entrambi i libri perchè, per un motivo o per un altro, mi sono sentita protagonista di storie come queste, almeno una volta nella mia vita.

A presto!

Indovinate cosa tratterà il mio prossimo post!