mercoledì 7 settembre 2011

D'amore e ombra - Isabel Allende


Buonasera a tutti :)
In questi giorni sono stata male ma, dopo una dura lotta contro febbre e virus vari, sono riuscita a terminare questo libro di Isabel Allende.
Ho avuto un pò di difficoltà nella parte iniziale e mi sento di giustificare questa mia affermazione ribadendo che la febbre è un'ottima motivazione per non alzarsi dal letto e leggere un pò, ma è anche causa di difficoltà in questo sport estremo che è la lettura stessa.
Veniamo a noi:


D'amore e ombra, scritto da Isabel Allende. Edito da Universale economica Feltrinelli, al prezzo di 7.50 euro, di pagine 244, codice ISBN 9788807810213.

La Signora Allende non si smentisce mai e anche in questo libro è riuscita a trasmettermi diversi stati d'animo, spesso anche contrastanti tra loro.

La storia vede come protagonisti due giornalisti, Irene e Francisco, Lei si occupa della stesura degli articoli, Lui si occupa della fotografia. Durante tutta la storia siamo di fronte allo sviluppo e alla consolidazione prima dell'amicizia sincera e poi dell'amore tra i due giovani.
Il tutto sullo sfondo di circostanze molto ostili e dell'inquieto scenario della società cilena.
I due stanno lavorando alla storia di Evangelina, una ragazza in preda a periodici stati di trance che raccolgono intorno a lei una piccola folla di devoti e curiosi. Un giorno decidono di partecipare a tale evento e con esso assistono anche ad una scena brutale: un gruppo di militari irrompe in casa Raquileo e con la presunzione di poter liberare la ragazza "dal male" iniziano a sparare colpi di fucile scatenando il delirio tra la folla che scappa terrorizzata. Dal canto suo Evangelina reagisce in maniera molto forte picchiando e mettendo in ridicolo l'ufficiale a capo del gruppo di militari.
La vicenda vera e propria si scatena da questo episodio, infatti, Evangelina viene sequestrata dalle forze di polizia e poi data per dispersa. I due giornalisti, di ritorno alla casa della ragazza si imbattono nella madre, disperata, perchè dalla notte del sequestro la figlia non è più tornata e da qui inizieranno la ricerca e sono presto costretti a percorrere una triste trafila che li porta dai commissariati alle carceri, dalla morgue ai campi di concentramento, mentre l'ombra di una spietata dittatura si proietta sempre più minacciosamente sulle loro indagini, volte a scoprire realtà che il regime militare intende celare.

Appassionante, coinvolgente, toccante.
Dal mio punto di vista, come dicevo anche prima, la lettura è stata un pò lenta all'inizio; però dopo l'episodio dei militari a casa Raquileo è tutta discesa.

l'Allende non si smentisce....non ho ancora letto "La casa degli spiriti", consigli??
A presto!