sabato 17 settembre 2011

Il Piccolo Principe - Antoine De Saint - Exupèry


Ciao a tutti!
Blogger in questi giorni mi sta dando dei problemi, speriamo che almeno oggi mi sarà possibile scrivere tutto ciò che mi sono prefissata di pubblicare.
Ebbene si, in questi giorni ho letto tanto! Sarà perchè ho ricominciato a studiare e i miei occhi hanno iniziato ad allenarsi per il "campionato" di studio 2011-2012, o forse, più probabilmente, perchè proprio in questa settimana ho avuto diversi piacevoli "incontri libreschi".
Ciancio alle bande. Iniziamo!


Il primo libro di oggi è Il Piccolo Pricipe di Antoine da Saint-Exupery. La mia copia è edita da Bompiani tascabili, 6.50 euro, 124 pagine, codice ISBN 8845247414.

Acquistai questo libro durante l'estate tra la seconda e la terza media. Quasi sicuramente se fosse stato per me non l'avrei degnato di uno sguardo però la mia amata professoressa di lettere, quando ce lo assegnò per le vacanze estive, ci minacciò dicendo che a Settembre avrebbe preparato una verifica su questo e gli altri libri da leggere per le vacanze. Ricordo come fosse oggi che mi dimenticai completamente di prenderlo in libreria. A Settembre fui, però, costretta a comprarlo perchè il compito in classe ci sarebbe stato davvero, non era una minaccia! Era pura e semplice realtà dei fatti. Uscita da scuola corsi al supermercato più vicino in cerca di questo famoso Piccolo Principe, lo acquistai, lo lessi e me ne innamorai.

Qualche giorno fa, poi, mentre girovagavo su facebook, ho trovato una pagina meravigliosa chiamata "I Sognalibri" gestita dalla genitilissima Jessica! Ho dato un'occhiata alle sue foto e mi sono innamorata a prima vista del Sognalibro dedicato al Piccolo Principe. Non potevo farmelo sfuggire e l'ho acquistato appena ho potuto. Già che c'ero ho rispolverato anche il libro...ormai lo conosco quasi a memoria..




La storia la conosciamo tutti ed è in verità semplicissima: Antoine de Saint-Exupery sta volando con il suo aereo sul deserto del Sahara ed è costretto ad atterrare per via di un guasto al motore. Inizia a preoccuparsi perchè è completamente solo e la sua scorta di acqua è sufficiente per circa una settimana. All'alba viene svegliato da un ragazzino che gli chiede di disegnargli una pecora. Antoine da bambino non aveva coltivato molto l'arte del disegno perchè, stanco di essere frainteso dagli adulti e disanimato dal fatto che questi non riuscivano mai a capire i suoi disegni, decise di occuparsi di cose più concrete come la geografia e le altre discipline comprensibili dagli adulti. Immaginate la difficoltà del povero Antoine, lui che per cinquant'anni non aveva più disegnato niente, si trova a dover disegnare una pecora per un ragazzino. Tra domande e rivelazioni il pilota approfondirà la conoscenza del suo piccolo amico, scoprirà che la sua casa è su un minuscolo pianeta sconosciuto in cui c'è spazio per i suoi tre vulcani, il suo sgabellino per guardare il tramonto e la sua rosa.




E' dolcissimo, poetico e sottile al punto giusto. E' la lettura perfetta per tutte le età e se provate, come me, a rileggere questo libro ogni anno o magari anche ogni due, sono sicura che vi accorgerete che il vostro punto di vista prenderà sfumature sempre diverse e spesso illuminanti.

Vorrei condividere con voi il capitolo che più mi affascina: l'incontro con la volpe...


XXI
In quel momento apparve la volpe.
-Buon Giorno-, disse la volpe.
-Buon giorno-, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
-Sono qui-, disse la volpe, -sotto al melo...-;
-Chi sei?-; domandò il piccolo principe, -Sei molto carino;
-Sono una volpe- , disse la volpe.
-Vieni a giocare con me- le rispose il piccolo principe,-sono così triste...- ;
-Non posso giocare con te-, disse la volpe -non sono addomesticata-
-Ah! Scusa-, fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
-Che cosa vuol dire "addomesticare"?-;
-Non sei di questa parti tu- ; disse la volpe, -che cosa cerchi?-
-Cerco gli uomini- disse il piccolo principe -Che cosa vuol dire "addomesticare"?-;
-Gli uomini-, disse la volpe, -hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?-;
-No-,disse il piccolo principe. -Cerco degli amici, che cosa vuol dire "addomesticare"?-
-E' una cosa molto dimenticata. Vuol dire "creare dei legami"...-
-Creare dei legami?-
-Certo-disse la volpe. - Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non so per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo-.
[...]
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
-Per favore...addomesticami-, disse.
-Volentieri- rispose il piccolo principe, - ma non ho molto tempo però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose-.
-Non si conoscono che le cose che si addomesticano- disse la volpe. -Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!.
-Che bisogna fare?- ; domandò il piccolo principe.
-Bisogna essere pazienti- rispose la volpe. - In principio tu ti sederai un pò lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino...-;
Il piccolo principe ritornò l'indomani.
-Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora- disse la volpe, -Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore...Ci vogliono i riti-.
[...]

Ricordate sempre: "L'essenziale è invisibile agli occhi" (P 98)