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Lucertola - Banana Yoshimoto

 Secondo libro letto in questa settimana.
Chi mi segue sulla mia pagina facebook saprà che ho acquistato di recente tre libri della Yoshimoto. Avevo già letto in passato "Kitchen" della stessa autrice ed ero rimasta un pò delusa. Dopo aver letto diverse recensioni positive e dopo aver visionato diversi video su YouTube di ragazze che ne parlano benissimo, ho deciso di dare una seconda opportunità all'autrice...
Bhè, in realtà le ho dato altre tre possibilità di riscatto dal momento che ho acquistato "Delfini", "Lucertola" e "Presagio triste".
Ho deciso di iniziare da questo perchè è un libro di racconti e tra la ripetizione di un capitolo e l'altro è funzionale come pausa studio\caffè.




La mia copia è edita da Universale Economica Feltrinelli, prezzo 6.00 euro, pagine 116, codice ISBN 9788807814211.

E' un libricino composto da sei racconti, pubblicato per la prima volta in lingua originale nel 1993.
Al termine del libro ci sono due Postscriptum scritti dall'autrice in cui ci comunica che i sei racconti sono stati scritti nell'arco di due anni. Per quanto riguarda i personaggi la Yoshimoto dice che sono tutti alle soglie di una trasformazione a cui potremmo dare il nome di "speranza" perchè ad un tratto si accorgono di qualcosa che fa rivivere loro sensazioni dimenticate e scoprono l'esigenza di entrare in azione come non hanno mai fatto in passato. Il loro disagio, la loro angoscia nel fare i conti con i propri fardelli spirituali e il sollievo della liberazione, dice, sono temi che tratta nel libro.

Ho utilizzato le sue parole per esprimere questi concetti perchè probabilmente non c'è modo migliore per raggiungere questo obiettivo.
Ogni personaggio protagonista del racconto che gli spetta compie un viaggio introspettivo, valuta ciò che lo circonda spiritualmente e fisicamente e dopo un breve periodo di crisi e di apertura verso il lettore o verso i suoi amici protagonisti, riesce, in un certo qual modo, a raggiungere una sorta di pace interiore e di consapevolezza di sè stesso. Questo senso di pace, attraverso lo stile della scrittrice, viene pienamente trasmesso a chi legge.
E' straordinaria questa capacità. Mentre leggevo riuscivo ad entrare nell'ottica del personaggio; comprendevo la sua storia; mi inquietavo con lui\lei e le pulsazioni del mio cuore acceleravano poi eccola lì! La soluzione al problema: che sia la rassegnazione, che sia un'uscita estemporanea e la sosta in un albergo, che sia un buon sonno ristoratore...qualsiasi cosa, ma dopo averla raggiunta ecco che torna la pace. E il mio cuore diminuiva i battiti.
Leggere questo libro è stato come salire sulle montagne russe.
Mi ha emozionato.

I miei racconti preferiti?
Uno è Lucertola,il secondo racconto e l'altro è Sogno con Kimchee, il quarto racconto.

Kitchen non mi era piaciuto...dopo la lettura di Lucertola, però, ho rivalutato Banana Yoshimoto e non vedo l'ora di leggere gli altri due libri che ho acquistato!
Voi...Che ne pensate?