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Ma le stelle quante sono - Giulia Carcasi


Buonasera a tutti gli amici lettori!
Qui è Marty che scrive, di fronte al suo computer a casa dei genitori, in un momento di pausa e relax.

Finalmente il 22 Agosto Miomarito è tornato a casa dopo un mese di assenza. Con lui sono tornate anche le solite occupazione che, non avrei mai pensato di dire una cosa del genere, tanto mi mancavano.
Mi è mancato spolverare le mensole togliendo ad uno ad uno tutti i libri e soprammobili e risistemandoli in un ordine nuovo; mi è mancato il dover pensare "stasera che preparo per cena?" , l'aiutarmi con i programmi di cucina su sky o con i miei blog preferiti di cucina, segnarmi sulla Moleskine la ricetta e seguirla passo dopo passo; mi è mancato lo stendino sul terrazzo, l'unico oggetto al quale permetto di indossare i miei vestiti; mi è mancata la pila enorme di vestiti da stirare; mi è mancata l'aspirapolvere con il suo rumore ossessivo e assordante... mi è mancata la sensazione che si prova quando sai che alle 9 sentirai aprire la porta di casa e vedrai la persona che più conta per te varcare quella soglia salutandoti con un semplicissimo "Ciao Amore".

Tutto questo, dopo un mese, è finalmente tornato e con lui anche i libri universitari e i programmi degli imminenti esami. Ma non basta: ci sono in ballo anche la dieta e la preparazione fisica.

Insomma, le mie giornate sono un pò piene e finalmente ho di nuovo quella sensazione che mi fa dire "Altro che 24 ore! Qui mi servirebbero giornate da 50 ore, minimo!!".

Era da tanto che non mi sentivo così viva!

Ma torniamo a noi:
Il libro che voglio recensire oggi è stato da me terminato durante la notte tra il 19 e il 20 Agosto.
Sto parlando di:




 Ma le stelle quante sono di Giulia Carcasi. Edito da Universale Economica Feltrinelli, di pagine 135 + 97, prezzo 7.50 euro, codice ISBN 9788807720802.

Non è un libro che mi appartiene. La vera proprietaria è mia sorella ed effettivamente mi è sembrato un libro più adatto ad una quattordicenne piuttosto che ad una ragazza della mia età.


I protagonisti sono Alice:


 e Carlo:

Due facce della stessa medaglia. Se leggi il libro dall'inizio leggerai la storia scritta dal punto di vista femminile mentre se capovolgi il libro troverai la storia scritta dal punto di vista maschile. La storia è la stessa, i personaggi sono gli stessi e l'amore è lo stesso.
Il fatto che la parte femminile sia costituita da 135 pagine e che la parte maschile sia costituita da 97 pagine è indizio di diversità nei due racconti. Alice, quando realizza di essersi innamorata di Carlo si perde in quelle elucubrazioni mentali tipiche di ogni donna, scrive dei vari film che si fa in testa, scrive apertamente ciò che prova come se stesse cercando conforto in un'amica immaginaria pronta a consigliarle cosa fare e come comportarsi. Nelle 97 pagine di Carlo invece troviamo un racconto più diretto, meno sdolcinato e sognante. Carlo capisce di essersi innamorato e pensa come conquistare la sua preda.

Questo particolare è ciò che più mi è piaciuto perchè, a mio avviso, l'autrice seppur scrivendo una storia per ragazzi è riuscita a conferire una giusta identità ai due protagonisti, ha fatto emergere le qualità più tipiche di una ragazza e quelle più tipiche di un ragazzo. Anche lo stile di scrittura è differente nelle due parti. Insomma, secondo me la Carcasi è stata brava perchè è riuscita a calarsi nella psicologia di due personaggi completamente differenti ed è riuscita a creare una narrazione dinamica. Anche se ci troviamo di fronte alla stessa storia notiamo subito che mentre la psicologia femminile fa emergere da una situazione determinati dettagli, la psicologia maschile invece ne evidenzia di completamente diversi. Piacevole perchè molto reale!


 Ma le stelle quante sono?