domenica 4 dicembre 2011

Tra le righe - Mirka Naldi


Ciao a tutti,
purtroppo oggi è Domenica e questo vuol dire che domani sarà Lunedì, che dovrò prendere i miei soliti quattro autobus, che fino alle 21:00 sarò in giro, speriamo almeno non al freddo, e che il giorno dopo sarà Martedì e dovrò prendere quattro autobus e così via fino al 19 Dicembre.

Comunque oggi è Domenica e finalmente ho qualche minuto per me. Sto cercando di recuperare infatti, se il tempo mi assisterà, cercherò di pubblicare due post che riguardano le ultime due letture del mese di Novembre.


Chi mi segue su facebook avrà notato che qualche tempo fa una ragazza di nome Mirka mi ha inviato un piego di libri. All'interno del quale era contenuto un libro e nello specifico una sua raccolta di poesie!
E' una ragazza davvero gentilissima, tanto che mi ha anche scritto una dedica all'inizio del libro e questo fatto mi ha lasciato una piacevole sensazione di calore nel cuore. Adoro leggere e adoro scrivere e per la prima volta sono protagonista di una scena simile, infatti,  non mi è mai capitato nè di ricevere un libro con una dedica nè di ricevere un libro con un biglietto. Che è una cosa meravigliosa ( a mio avviso).


Il libro si intitola "Tra le righe, cerco di dar voce al mio cuore", edito da The Boopen Editore, prezzo 7 euro, pagine 42, codice ISBN 9788862239264.

Quando devo recensire un libro di poesie non trovo mai le parole giuste per descrivere al meglio ciò che penso e ciò che ho provato durante la lettura.
Quando devo recensire un libro di poesie che mi è piaciuto molto l'impresa è ancora più ardua.
Questa volta, per mia fortuna mi vengono incontro direttamente le parole dell'autrice che nella prefazione all'opera scrive:

"Ho sempre amato scrivere, anche solo per il gusto di veder scorrere la penna su un foglio qualsiasi. Convinta di essere più brava con le parole scritte che a voce, ritengo che non siano mai state un surrogato nè un sostituto: semplicemente mi aiutano da sempre ad esprimermi meglio.
Scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri. Quando si scrive si ha tutto il tempo necessario per riflettere, si può andare avanti senza essere interrotti e non si corre il rischio di rimanere senza parole. 
Ho scritto tanto per me stessa, fino a quando un giorno mi sono fermata, bloccata in una stazione sconosciuta, in attesa di un treno che non riuscivo a scorgere nemmeno in lontananza. A volte si spera che sia sufficiente scrivere quattro parole al vento per fare in modo che le cose assumano un colore diverso. Il mondo può essere di tinte color pastello o dipinto di colori vivaci. Scrivere è come raccontare al mondo quei colori, rifletterci sopra e poter rileggere tutto, un giorno. Scrivere, per me, vuol dire concedere a qualcuno di condividere la mia anima. Permettere a quelle parole scritte di dar voce al mio cuore e a volte anche a quello degli altri.
Quel treno è poi arrivato ed io ho ripreso a scrivere."
 Penso proprio che non ci sia modo migliore per descrivere il contenuto di questa raccolta.
Voglio condividere con voi una tra le poesie che più mi sono piaciute...se volete leggere le altre potete contattare la scrittrice direttamente dal suo blog: L'ottava nana

Come un camino

il tuo cuore
è per me
l'angolo più caldo
della casa.

Mi accomodo, mi riscaldo e
alimento il calore
con quel poco che
 ho da dare.