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La bambina che salvava i libri - Markus Zusak


Buonasera cari lettori,
come procede questo inizio settimana? Il mio è un pò lento e un pò stanco...
Però è da questa mattina che ho voglia di scrivere e di sentirvi, infatti sulla pagina Facebook di Letterando con Marty ho proposto anche un sondaggio: tra i due libri che ho scritto Anna e Rosario hanno scelto questo, quindi non facciamoli aspettare oltre:


La mie edizione arriva direttamente dal mercatino del libro usato e l'ho pagato 4 euro, se non sbaglio, la casa editrice è Mondolibri anche se in realtà ho visto che viene pubblicato da Frassinelli (al termine del post vi lascio anche la copertina originale), pagine 562, codice ISBN 9788876849435.

Mia madre si è innamorata della copertina, io del contenuto (e comunque preferisco la copertina originale).
Liesel, protagonista della storia, è stata adottata da Hans e Rosa Hubermann, due signori che vivono a Molching, vicino Monaco.
Durante i primi giorni di permanenza in casa dei genitori adottivi Liesel si tormenta di giorno e di notte, una volta chiedendosi perchè sua madre ha deciso di lasciarla con quei signori e una volta sognando il suo fratellino, morto in treno mentre la famiglia stava dirigendosi dagli Hubermann. Insomma, per lei è un periodo difficile ma grazie soprattutto al suo nuovo papà Liesel riesce a tranquillizzarsi, la sua vita diventa più serena, impara a confezionare le sigarette e soprattutto impara a leggere.
I libri e la lettura saranno i suoi migliori amici, oltre a Rudy, il bambino che abita nella casa accanto.

Non ho detto una cosa fondamentale: Liesel, il giorno del funerale di suo fratello, tra la neve e il suo candore ha trovato un libro, il titolo è "Manuale del necroforo", caduto dalle tasche di un apprendista necroforo.
Un libro dalla copertina nera che ha colpito subito Liesel e che resterà sempre nella sua testa un pò perchè le ricorda l'ultimo giorno in cui ha visto suo fratello e un pò perchè le ricorda l'ultimo giorno in cui ha visto sua madre e poi perchè grazie a questo libro e a suo padre Liesel ha imparato a leggere.
Questo episodio sarà il primo di una lunga serie di furti di libri che oltre ad arricchire la biblioteca privata di Liesel non farà altro che stringere sempre più il legame affettivo tra i due bambini, lei e Rudy, inseparabili e innamorati, i quali passeranno le giornate a giocare a calcio, a rubare le mele e i libri dalla biblioteca della moglie del sindaco.

Ma la storia non è tutta rose e fiori perchè Liesel sarà costretta ad affrontare la guerra, dovrà vivere la fame e la miseria, sarà costretta a guardare i cortei di ebrei indirizzati a Dachau, la loro sofferenza...è un libro straziante, ragazzi, le ultime cento pagine sono state difficili da digerire. Era da tantissimo che non mi capitava di piangere durante una lettura e questa volta è successo. 
La Seconda Guerra mondiale e i campi di concentramento mi fanno sempre venire i brividi e leggere questo libro è stato difficile,soprattutto perchè sto preparando un esame di Storia contemporanea e sto approfondendo molto argomenti come il Fascismo e il Nazismo. 
Sto scoprendo tante cose che alle superiori non vengono nemmeno nominate e in questo libro le ho ritrovate tutte. Il motivo, forse, è che non si tratta di una storia inventata, è una storia nata dai racconti di persone che hanno realmente vissuto tutto questo orrore.

E' un libro frammentario, in cui si susseguono flashback, momenti del presente di Liesel e riflessioni. Ci sono dei disegni, delle frasi in grassetto che riassumono i contenuti dei vari frammenti che si presentano di fronte al lettore. Bisogna seguire bene la storia, perchè è un pò confusionario, ma una volta dentro non riuscirete più ad uscirne.

Marty, ti è piaciuto o no questo libro?
L'ho adorato. Mi ha fatto emozionare, mi ha fatto ridere, mi ha fatto piangere, mi ha fatto sentire molto vicina a questa bambina affamata di libri, mi ha fatto soffrire fisicamente e mentalmente e mi ha fatto bene, i genitori adottivi mi hanno fatto sognare Hans Hubermann è il mio personaggio preferito, 
Un libro terribile ed emozionante! Voto 9.

Ho dato 9 a questo libro perchè, ahimè,una nota negativa c'è:
il narratore è La Morte.
Una morte cinica e sarcastica.
Capisco che è un libro scritto un pò come se fosse una favola
 ma la morte come narratrice mi è sembrato un passo azzardato,
 soprattutto per il carattere che gli è stato attribuito.

E voi che mi dite? L'avete letto? Lo leggerete? :)
Ora vado a preparare la cena..tra un pò torna miomarito :)