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Chie-Chan e io - Banana Yoshimoto


Un bikini rosa confetto, il sole, una meravigliosa terrazza che affaccia sulla campagna circostante, una brocca di tè freddo al limone, due lettini, un'allegra compagnia, una piscina gonfiabile stracolma di acqua gelida.
Questo è il teatro nel quale si è svolta la mia lettura.

Sono sicura di avervi già detto quanto mi piace portarmi in spiaggia uno di quei libri che può essere benissimo circoscritto nella categoria dei libri "brevi".
Perché mi piace iniziare e terminare la lettura nell'arco di tempo in cui resto lì, distesa sulla sabbia in riva al mare.
Perché mi piace tornare a casa con il ricordo di una giornata trascorsa in allegria e tranquillità.
Perché mi piace pensare che, quando quest'inverno sistemerò i libri della libreria, spolverandoli e chiudendo gli occhi, potrò ricordarmi del calore sulla pelle mentre li leggevo, degli odori tipici della spiaggia, del sapore della granita al limone, delle risate e degli amici. L'estate è per me la stagione più rassicurante.

Quel giorno non ero in spiaggia, ero in piscina, ma la storia è sempre quella. Potevo scegliere tra tanti libri presenti nella mia Billy, ma alla fine ha vinto la frivolezza e ho scelto l'unico libro che si abbinava al costume che avevo scelto di indossare :P...sto parlando di:

Chie-chan di Banana Yoshimoto, edito da Feltrinelli, prezzo di copertina 6.50 euro,  139 pagine, codice ISBN 9788807721724.

Trama: Kaori è una quarantenne single che lavora nel settore dell'importazione di abiti, accessori e articoli griffati dall'Italia. Viaggia spesso per lavoro, per acquistare la merce da rivendere nel negozio di una zia. Parla molto bene la nostra lingua, avendo vissuto per un certo periodo in Italia. Sua cugina Chie-chan è una donna sui trentacinque anni, estremamente silenziosa e introversa, che dopo la morte della madre si trasferisce da Kaori. Fra le due si instaura un rapporto di amicizia molto profondo. Sarà un segreto nella vita dell'una e un amore nella vita dell'altra a scombussolare la serenità della loro esistenza in comune, a portare Chie-chan a fare i conti con il proprio passato e a costringere Kaori a una scelta. Oltre ai temi fondamentali dell'universo della scrittrice giapponese - l'amicizia, gli affetti, la vita e la morte - in questo romanzo Banana Yoshimoto dedica molto spazio al suo amore per l'Italia: "L'ho scritto mettendoci dentro tutte le emozioni che provo per il vostro paese".

Iniziato il 5 Agosto, terminato lo stesso giorno. Tempo di lettura: 3 ore circa.
E' la storia di due donne:

  • Kaori, più matura, ha quarant'anni ed è single. E' abituata a vestirsi in modo molto curato anche perché il suo lavoro lo pretende. Si occupa di importare dall'Italia abiti, accessori, soprammobili da poter vendere nel negozio di sua zia, in Giappone, dove lavora a tempo pieno. La sua vita è fatta di shopping e viaggi. Il resto del tempo lo trascorre nel suo appartamento, forse troppo ampio per una persona sola che viaggia molto.
  • Chie, una giovane ragazza rimasta orfana. E' molto particolare: chiusa in sè stessa e di conseguenza piuttosto silenziosa. Ha delle strane abitudini alimentari ed è bravissima nelle pulizie di casa.
La prima volta che le due si incontrano è al funerale della madre di Chie-chan. 
Dovete sapere che la madre di Chie altri non è che la sorella della madre di Kaori, per cui le due donne sono cugine di primo grado. Al funerale Chie chiede a Kaori di potersi trasferire a casa e Kaori dopo un momento di riflessione accetta. La madre, nel testamento che ha scritto prima di morire, ha voluto delegare la responsabilità sulla figlia a chiunque avesse voluto farsene carico in cambio di un compenso in denaro a cadenza mensile. Tutti i parenti fanno a gara per i soldi senza pensare alla ragazza e allora Chie chiede aiuto a Kaori, forse perché le sembra la più "normale" tra i presenti al funerale.
L'inizio della convivenza è complicato, ovviamente, ma poi le due entrano in simbiosi. Il loro rapporto diventa giorno dopo giorno più forte e noi lettori siamo testimoni di questa crescita emotivo-sentimentale.

Nel quaderno in cui prendo appunti durante le mie letture mi capita spesso di annotare i pro e i contro dei libri. Mentre leggevo questo in particolare la mia attenzione si è soffermata su due argomenti.
  1. L'Italia. 
  2. Il mistero.
  3. L'amore tra "sorelle".
Il primo punto faceva parte dei CONTRO di questo libro. Quando ho letto il retro copertina pensavo che la Yoshimoto fosse innamoratissima dell'Italia e degli italiani, lei stessa in un'intervista ne ha parlato. Poi ho letto il libro e ho scoperto che secondo la Yoshimoto gli italiani sono bravissimi nei furti e negli stupri di gruppo. Una Giapponese innamorata dell'Italia pensavo che avrebbe accennato ai monumenti, alla cultura e alla cucina. Insomma, alle solite cose per cui siamo tanto lodati all'estero. Invece la Yoshimoto lascia delle perle che suonano come "..certo che è bello rischiare di essere scippati a Napoli" oppure "In Italia bisogna stare attenti perché si potrebbe subire una violenza, anche di gruppo". Mi ha fatto un po' innervosire perché non ci ho visto tanto amore nei nostri confronti...o forse l'autrice non riuscita ad esprimere bene i concetti che voleva comunicare. Magari l'ironia non è il suo forte? O magari avevo il cervello cotto dal sole e non ho capito bene i riferimenti...mhà...

Il secondo punto faceva parte dei PRO. E' la prima volta che leggo un suo libro e mi accorgo che c'è un mistero da svelare. Mi è piaciuto perché si è discostata dal solito e mi ha fatto capire che anche se spesso i temi sono ricorrenti la Yoshimoto può essere versatile nella costruzione della storia. Lo stile è inconfondibile, ma questa volta nella storia c'era quel quid capace di fare la differenza.

Altro PRO è costituito dal terzo punto. Ho sentito questo libro molto vicino a me anche perché nell'occasione in cui l'ho letto insieme a me e miomarito c'era mia sorella. Ho riflettuto molto sul nostro rapporto mettendolo in relazione con quello di Chie e Kaori e mi sono divertita, tra un sorso di tè al limone e l'altro, a fare uno schema delle differenze e delle affinità. Mi piacciono i libri che riescono a farmi riflettere e questo ci è riuscito.

A conti fatti Chie-Chan ed io mi è piaciuto, infatti su aNobii gli ho dato quattro stelle.
Voi? l?avete letto? cosa ne pensate?
A presto!


sorella e Marty