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Un viaggio chiamato vita - Banana Yoshimoto


La mamma è sempre la mamma...
e come si fa a non adorarla quando dopo una stressante giornata di lavoro trova il tempo per fermarsi in libreria solo ed esclusivamente per acquistare un libro adatto a te. Un libro e una confezione di freccette segnalibro colorate!

Un viaggio chiamato vita di Banana Yoshimoto, edito da Feltrinelli, prezzo di copertina 7 euro, pagine 181, codice ISBN 9788807723469

Un viaggio, per quanto terribile possa essere, nel ricordo si trasforma in qualcosa di meraviglioso. la vita è un viaggio, e come tutti i viaggi si compone di ricordi. In questo libro, Banana Yoshimoto raccoglie preziosi frammenti di memoria e ci porta con sè, lontano dal tempo e dal mondo. Dalle emozioni del primo amore alla scoperta della maternità, dalle piramidi egiziane alla Tokyo degli anni Settanta. Con la consueta leggerezza della sua scrittura, ricostruisce le emozioni dell'esistenza a partire da un profumo, da un sapore, da un effetto di luce o dal rumore della pioggia e del vento. E' così che una pianta di rosmarino ci trasporta in un minuscolo appartamento di Tokyo al tramonto luccicante della Sicilia,e un contenitore pieno di alghe diventa l'occasione per esplorare il dolore di una perdita. I pensieri in libertà di Banana Yoshimoto ci accompagnano fino al centro del suo mondo letterario e lungo il nostro personale "viaggio della vita", fatto di promesse e incontri, di felicità e stupore, di malinconia e sofferenza. Dalle pagine di questo libro l'autrice ci invita a riappropriarci del nostro tempo e a non perdere la fiducia negli altri, perché quello che rimane, al termine del più difficile dei viaggi, è il riflesso nella nostra memoria di ogni singolo giorno vissuto.

Il caso ha voluto che io leggessi prima "Chie-chan ed io" e poi questo.
Magari se fosse stato il contrario avrei apprezzato di più "l'amore" dell'autrice per l'Italia.

Pagina 41 "Ho l'impressione che quando gli italiano soffrono, lo facciano con la profondità che i giapponesi non possono neanche immaginare, ma di fronte alle cose buone e belle riescono ad aprirsi incondizionatamente. La prudenza non interviene ad ostacolare il loro star bene. Anche a Taiwan e in India ho provato  la stessa sensazione. Se non si hanno i soldi non si hanno, e se si ha da fare si ha da fare, ma qualcosa di divertente  o di buono, e di unico, era sempre a disposizione. E' un paese in cui niente va come deve andare, e si deve spesso cedere al compromesso, ma è proprio questo che mi piace. Il cibo è delizioso, e quello che vedono gli occhi è bello. Senza divertirsi la vita è difficile...è una società che riflette in maniera immediata tutto questo. E per quanto possano sentirsi giù di morale, gli basta mangiare qualcosa di buono e immergersi nell'acqua termale in uno scenario stupendo per ritemprarsi. Forse la vita è fatta di cose semplici,e si può  fare bene al proprio corpo anche senza tanto lusso. Questo è ciò che ho pensato."

Tutta un'altra cosa.
l'autrice si apre completamente. Quasi come se stesse scrivendo un diario segreto con la certezza che nessuno lo leggerà. E' un libro sincero, pieno di riflessioni e aneddoti, ma non solo.

Pagina 34: "Dicevamo che il viaggio è qualcosa di prodigioso. Quando si è in viaggio, la propria condizione fisica diventa naturalmente centrale. Nel quotidiano è diverso. Nella maggior parte dei casi, ho l'impressione che sia lo spirito a essere al centro. Forse perché una tensione così forte ha l'effetto di temprare le persone, ma quando di ritorno da un viaggio si guardano le fotografie,non vi si percepisce più traccia della stanchezza fisica o del clima avverso. E si perde anche la piacevole sensazione del sussurro del vento e quella dei raggi del sole che sfiorano la pelle. Resta solo un bel paesaggio, privo anche di suoni."

In questo libro sono raccolti in ordine del tutto casuale i racconti dei numerosi viaggi che Banana Yoshimoto ha compiuto nella sua vita; vi sono raccontate vicende personali, pensieri, persone e luoghi lontani e l'autrice descrive come questi episodi abbiano influenzato i suoi libri e i personaggi che li popolano; ci sono le sue passioni e le sue difficoltà, l'amore per gli animali e la dedizione per le piante.
Tutti i dubbi che potevo avere sono stati risolti.
Dubbi che riguardavano sia i libri sia i personaggi sia la scrittrice stessa.
Mi piacerebbe molto avere un libro così per ogni autore che stimo perché è veramente utile e coinvolgente.
Poi per le curiosone come me è perfetto.

Ogni volta che leggo un libro mi chiedo dove l'autore abbia trovato l'ispirazione per scriverlo; il perché della scelta di certi temi e\o personaggi. Mi piace fantasticare e pensare che magari quella storia d'amore è esistita per qualcuno, che quel viaggio ci sia stato, che quella musica sia stata suonata e che quel maglione sia stato indossato. La letteratura è anche questo: è astrazione dal mondo reale; è entrare in un mondo che magari non potresti mai visitare, vuoi perché è fantastico vuoi perché è lontano e servono soldi e tempo che non hai; la letteratura è conferma della nostra cultura e scoperta della cultura degli altri; è un macrocosmo in cui tutto è possibile; è sogno e realtà.
In questo libro c'è la spiegazione diretta della letteratura di un'autrice, scritta dall'autrice.
Un libro sincero e Aapprezzabilissimo. O almeno io l'ho apprezzato tanto.
Grazie Banana!