sabato 13 ottobre 2012

Fuoco centrale - Mariangela Gualtieri


Sono molto ignorante in argomento "poesia"..però mi piace ascoltare. Ogni tanto qualcuno mi apre un mondo e mi regala perle come questa raccolta. Che in realtà non è un regalo, è un prestito. Ma mai prestito fu più gradito. Non ve ne parlo nello specifico, forse perché non potrei nemmeno spiegarlo come merita, però voglio lasciarvi qualche poesia...
voglio farvi un regalo!

Fuoco centrale di Mariangela Gualtieri, edito da Einaudi, 118 pagine,  14 euro, codice ISBN 9788806164683.

Misericordia allora, Angelo del Lunedì
che rovesci il disastro in un
giorno risorto. Punta al nostro
stupido cuore e fanne pura sostanza
che non si dolga per un poco di
vento e qualche nuvola.

Il tempo ci inganna
e non sposta, non sposta. 
Cadono le ore - ma non succede - 
cadono ore di vari colori, si adombrano,
si velocizzano, bagnano e seccano la fronte,
sfagliano, e non succede.
Patiscono e non succede. Operina del tempo
e dei suoi orologi di petto, tic tac penetrante.

Allora io vado all'acqua da sola mi calma, a lei
vado come al fondo di me come allo specchio alla
radice al letto, alla mia mamma acqua bevo, sgorgo,
volo, cado, in quella posa dei sofferenti, poi torno a
casa.

Io guardo spesso il cielo. Lo guardo di mattino nelle
ore di luce e tutto il cielo s'attacca agli occhi e viene a
bere, e io a lui mi attacco, come un vegetale
che si mangia la luce.

Nessun indizio
da questo cielo impassibile
e la fiamma non sa per che
verso bruciare.