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La libreria dei libri proibiti - John Harding



Ciao amici lettori,
eccomi qui con un'altra recensione, ve l'ho detto, oggi approfitto di questo pomeriggio da pausa per smaltire gli arretrati. Pensate che ho letto questo libro il 13 Settembre! Ancora devo recensirlo quindi non perdo tempo e inizio subito:

La biblioteca dei libri proibiti di John Harding, edito da Garzanti, prezzo di copertina 17.60 euro, ma io l'ho pagato 6 euro al mercatino dell'usato, 253 pagine, codice ISBN 9788811681830.

New England, 1891. E' notte fonda ormai. Nell'antica dimora di Blithe House regnano il silenzio e l'oscurità. Per Florence, giovane orfana di dodici anni, è finalmente giunto il momento che ogni giorno aspetta con ansia. Attenta a non far rumore, sale le scale e entra nella vecchia biblioteca. Nella grande stanza abitata dalla polvere e dall'abbandono ci sono gli unici amici che le tengano davvero compagnia, i libri. Libri proibiti per Florence. Non potrebbe nemmeno toccarli: da sempre le è vietato leggere. Così ha imposto lo zio che l'ha allevata con il fratellino Giles. Un uomo misterioso, che l'ha condannata a vivere confinata in casa insieme alla servitù. Ma Florence è furba e determinata e ha imparato a leggere da sola. Ha intuito che nei libri è racchiusa la strada per la libertà. Perché proprio in quella biblioteca, tra i vecchi volumi di Sir William Scott, Jane Austen, Charles Dickens, Geoge Eliot e Shakespeare, si nasconde un segreto legato a doppio filo alla morte dei suoi genitori. Una terribile verità che, notte dopo notte, getta ombre sempre più inquietanti sulla vita di tutti. Strani episodi iniziano a sconvolgere la dimora. Prima la morte violenta e inspiegabile della governante, poi l'arrivo della nuova istitutrice del fratellino, che odia Florence con tutta sé stessa. Per la ragazza camminare per i corridoi della casa è sempre più pericoloso. Deve essere astuta e stare attenta a tutto, al minimo scricchiolio del legno, a un soffio di vento, agli occhi che la fissano sinistri dai dipinti. La verità ora è una questione di vita o di morte. E per trovarla Florence avrà bisogno delle parole che si annidano nei libri e dell'anima oscura che si nasconde in lei. Un romanzo indimenticabile. In corso di pubblicazione in tutto il mondo, ha entusiasmato i lettori e incantato la critica, diventando uno dei casi letterari più commentati della stagione. Sullo sfondo di atmosfere magiche e inquietanti, John Harding racconta una storia di misteri e bugie, di verità oscure di speranze inattese in cui la forza della lettura e dei libri, forse, può persino salvare la vita.

Secondo me Florence è completamente pazza.
Dimostrazione della mia tesi:

  1. Tuo zio non vuole che tu vada a scuola, impari a leggere e ti faccia un'istruzione perché secondo lui le donne istruite sono un pericolo? Capisco che tu possa non accettarlo e che tu voglia a tutti i costi imparare a leggere e scrivere e, soprattutto, che tu voglia a tutti i costi trascorrere le giornate nella fantasmagorica biblioteca di casa tua, cara Florence. Allora, se tuo zio non si è mai fatto vedere lungo l'intero corso della tua vita, che te ne importa? Leggi! Studia! Al massimo,se mai dovesse accorgersene (cosa davvero poco probabile visto che questo fantomatico zio non ha mai dato segni di vita) cosa potrà farti? Ucciderti? Picchiarti? NO. Lei non pensa a questo; lei si sente perseguitata. Controllata. Spiata. Da chi non lo sa nemmeno lei, però è così. Forse i volti imprigionati nei quadri di casa, con i loro occhi indagatori, forse loro la osservano e riferiscono tutto allo zio. (E' pazza).
  2. Tuo fratello torna a casa, dopo l'orribile esperienza nel collegio della città, tu sei felice, cara Florence, perché tutto è tornato al suo posto. Tu puoi giocare e passare il tuo tempo con Giles e nessuno potrà mai dividervi. Starete insieme per sempre. Poi, però, arriva la nuova istitutrice. E' una ragazza giovane e bella, Giles le è molto affezionato. Indovina un po'? Mentre Florence e la povera sciagurata si divertono al lago vicino casa, la povera disgraziata muore affogata. Erano presenti solo la diretta interessata e Florence, cosa sarà accaduto? (E' pazza di gelosia nei confronti del fratello).
  3. Alla casa arriva una nuova istitutrice e Florence si sente perseguitata anche da lei. Questa signora è un demonio che la segue dagli specchi; la spia; la odia e, dulcis in fundo, vuole mangiarsi suo fratello. Allora Florence la uccide (non vi dico come perché la parte dell'omicidio è stata una delle più interessanti del libro) e già che c'è uccide anche il suo migliore amico e lo abbandona nel bel mezzo di un bosco. Quando ormai sono tutti morti, Florence può tornare a vivere la sua vita con il piccolo Giles, che per buona parte del libro è rinchiuso in una torre della villa in cui vivono e non è cosciente perché Florence lo addormenta ripetutamente con un panno e una boccetta di cloroformio. (E' pazza o è una mia impressione?).
Marty, il libro ti è piaciuto o no?
Ci ho pensato per molto tempo e, alla fine, gli ho dato quattro stelle su aNobii.
Ho letto questo libro e ho assimilato la storia contenuta al suo interno. Così:
se devo pensare a Florence come se fosse la vittima delle varie vicissitudini, allora a questo libro non posso dare più di una stella perché è una storia quasi ridicola e davvero poco verosimile, di quelle, insomma, che non piacciono a me (De gustibus).
Però, se devo pensare a Florence come se fosse la pazza psicopatica che manovra questo teatrino di omicidi e di situazioni terrificanti, simili a quelle che troviamo normalmente nei cari film horror, allora questo libro mi ha fatto impazzire.
Siccome difficilmente mi faccio scoraggiare ho deciso di propendere per questa seconda versione.
Quando leggiamo, ogni libro ci trasmette delle sensazioni che, poi, sono anche l'origine del ricordo che ne abbiamo. Mentre leggevo questa storia non ho fatto altro che pensare che la protagonista fosse davvero fuori di testa. Non so se l'autore aveva in mente di comunicare questo messaggio, ma, per quanto mi riguarda, ogni pagina ne è stata la conferma. E se è davvero così, e se ho davvero compreso il libro, posso assicurarvi che la storia è terrificante. Florence è pazza, psicopatica ed è una serial killer bipolare che di giorno ama i libri e le storie in essi contenuti e di notte si trasforma: ha delle visioni terribili della realtà, sente delle voci agghiaccianti e uccide, nella maniera più crudele e allo stesso tempo più lucida, perché secondo lei è giusto.

O magari non ho capito niente e Florence è una bambina normalissima vittima di strani mostri mangia-bambini. Se è così no, non lo consiglio nemmeno al mio peggiore nemico.
Voi l'avete letto??
Cosa avete capito? (secondo voi la mia versione è sbagliata o Florence è psicolabile?)