martedì 12 febbraio 2013

Pazze di me - Federica Bosco



Buon pomeriggio cari amici lettori,
ecco qui la seconda recensione della giornata. Questo libro è stato da me acquistato insieme al libro appena recensito (Alto come un vaso di gerani) e questo libro, così come è successo per l'altro, presenta un grave errore, questa volta non si tratta di un errore grammaticale, bensì uno dei personaggi, improvvisamente, ad un certo punto cambia nome e da Riccardo si trasforma in Roberto per poi tornare Riccardo nella pagina successiva. I misteri della Mondadori:

"Pazze di me" di Federica Bosco, edito da Mondadori, prezzo di copertina 14,90 euro, 199 pagine, codice ISBN 9788804623984.

Trama:
"Se c'è una cosa che detesto sono i proverbi. Quello che odio più di tutti in particolare è: "C'è sempre una prima volta", Si, è vero, una prima volta c'è sempre, ma di solito non è un granché. Sono molto più importanti le ultime volte. In realtà, la vita non è solo un'incredibile collezione di ultime volte. L'ultima volta che ti cantano una ninna nanna, l'ultima volta che esci dal cancello della tua scuola, l'ultima volta che baci la persona che ami, l'ultima volta che ti addormenti senza bisogno del Valium. Ma non c'è mai nessuno ad avvertirti che quella che stai vivendo è l'ultima volta, anzi, di solito non te ne accorgi nemmeno. Il fatto è che quando sei piccolo credi che tutto ti sia dovuto e che tutto rimanga esattamente come quando hai tre anni: i parenti che ti fanno le foto, i regali e sono ossessionati dal fatto che tu dorma, mangi e caghi, ed è tutto un sorridere, battere le mani e fare facce stupide. Poi, però, arriva un giorno in cui  puoi essere morto soffocato nel tuo vomito e a nessuno importa un fico secco, così ti trovi da solo a gridare: "Hei! C'è nessuno?" e allora capisci che, o ti fai andare bene tutto quello che arriva dopo, o puoi spararti un colpo in testa. Cinico? No, realista. Ma forse è il caso che io cominci dall'inizio." 
Andrea aveva cinque anni quando il padre se n'è andato come un ladro lasciandolo ostaggio di sette femmine: la madre iperprotettiva, tre sorelle fuori controllo, la nonna genio della fisica, la cinica badante Stanka e la cagnolina di casa. Tutte sembrano non riuscire a fare a meno di lui. Sono talmente "pazze di lui" da fare di tutto per non permettere a nessun'altra donna di entrare nella sua vita. Finché un giorno arriva Giulia...Con il suo inconfondibile stile, sospeso tra romanticismo e ironia, Federica Bosco ci regala una storia d'amore toccante e divertente ma anche il racconto del percorso di un trentenne che vuole diventare uomo. Perché solo se sei te stesso, puoi amare fino in fondo."

Federica Bosco è tornata.

Dopo la trilogia che non deve essere nominata, Federica Bosco è tornata ad essere la scrittrice chick-lit di un tempo, una delle più dotate e famose tra le scrittrici italiane.
La particolarità di questo libro, e l'aspetto interessante, risiede nel fatto che il protagonista è un uomo. Andrea Morelli è un ragazzo di trent'anni incatenato in casa sua a causa della morbosità delle "sue donne", mamma, tre sorelle e la nonna. Ognuna di loro ha la sua vita, il suo lavoro, i suoi progetti; Andrea è l'unico della famiglia che sembra arenato in una vita che non rispecchia il suo ideale di "vita da adulto".
Trascorre le sue giornate lavorando e sbrigando tutte le incombenze e le commissioni imposte dalla sua famiglia. Poi però tutto cambia: si innamora di Giulia.
Andrea sta consegnando delle pizze a domicilio quando arriva all'ultima consegna, a casa di Giulia e del suo fidanzato; i due stanno litigando e Andrea, per sbaglio, viene steso a terra da un pugno datogli dal futuro ex fidanzato di Giulia. Quando riapre gli occhi la vede e si innamora all'istante e da quel momento decide di cambiare la sua vita, di migliorare, di trovare un buon lavoro serio, di essere una persona migliore per conquistare la donna dei suoi sogni. E alla fine ci riesce, i due iniziano una storia, sono innamorati, ma la famiglia di Andrea è una famiglia difficile e dopo un imprevisto, un incidente, un matrimonio fallito, una gravidanza inaspettata, un ricovero all'ospizio e una relazione con un uomo sposato, la famiglia di Andrea riesce nel suo intento.
Andrea e Giulia si lasciano, la loro storia finisce e Andrea torna ad essere quello di sempre.
O forse no?
Riuscirà a riconquistarla?
Riuscirà a liberarsi da quella famiglia così ossessiva e opprimente?
Lo scoprirete solo leggendo questo romanzo frizzante e divertente.
Non vi aspettate il solito lieto fine o il solito romanzo da diabete cronico e carie dentali. E' un romanzo con una storia d'amore, quello sì, però lo stile è energico, dinamico e divertente.
Il mio compagno di un pomeriggio desolato e nebbioso...finalmente Federica è tornata tra noi!


PS: Qualcuno dei miei lettori mi ha suggerito che da questo libro è stato tratto l'omonimo film in cui Andrea Morelli è interpretato dal comico Francesco Mandelli.  Io non l'ho visto. Mi piacerebbe vederlo. Ma non lo vedrò. Non sopporto Loretta Goggi.