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Nuovi Acquisti libreschi!


Ciao a tutti cari amici lettori e care amiche lettrici,
tra pochi giorni arriverà il post con la recensione de "Il profumo" di Patrick Suskind, ma quest'oggi sono qui per confessare a voi, che di certo mi comprenderete e non mi giudicherete, tutti i miei peccati.
Vi ricordate quando nell'ultimo video su youtube avevo stabilito categoricamente che avrei estinto la scorta di libri accumulati in questi anni di shopping compulsivo prima di fare nuovi acquisti?
Vi ricordate che avevo promesso solennemente che da quel momento non avrei più acquistato niente?
Vi ricordate i miei occhi mentre dicevo tutte queste baggianate?
Sì, stavo mentendo. Sì, sono malata e in questo momento mi sembra di partecipare ad una di quelle inquietanti sedute in cui un gruppo di alcolisti parla dei propri problemi.

Ciao. Mi chiamo Martina. Compro più libri di quanti riesco effettivamente a leggere. 
Accumulo pile e pile di volumi senza ritegno.
[Ma non me ne pento!]

E quindi eccomi qui con un nuovo post di acquisti libreschi. Non vi spaventate...non è come sembra. Questa pila di libri infinita e insormontabile si è creata in circa quattro mesi.
Tornando a noi: oggi ero in camera mia e sistemando la libreria ho deciso di fare il punto della situazione.
Questo è il risultato. Confesserò tutto. Promesso.


"Lolita" - Vladimir Nabokov
"Le rane" - Mo Yan
"Canada" - Richard Ford

Inizio subito con il dire che i miei acquisti, di solito, sono motivati. Questi tre libri, per esempio, sono entrati in casa mia, nella mia libreria, perché la curiosità di leggerli si è impossessata di me. Sì, impossessata, non uso questo vocabolo a caso.
Accendi il computer; decidi di fare un salto su YouTube in maniera innocente, tanto per rilassarti quel quarto d'ora con qualche video interessante e cosa succede? La vedi, lei, con quella parlata frizzantina; quelle recensioni bellissime e dettagliatissime e ti viene una voglia sfrenata di comprare tutti i libri di cui parla.
Sto parlando della fantastica Ilenia (se non la conoscete cliccate subito QUI!).
E' colpa sua, è tutta colpa sua, non guardate me, è colpa sua se ho fatto shopping e se non ho esitato nemmeno un secondo quando ho visto questi tre libri sugli scaffali.
E li ho presi.
Non li ho ancora letti, ma li ho portati a casa, al sicuro. E sicuramente saranno le mie prossime letture perché non vedo l'ora si scoprire questi autori e queste storie perché mi fido di Ilenia e so che anche se il mio portafoglio piange non rimarrò delusa!


"L'ombra della sera" - Matteo Bettini
"L'amore non guasta" - Jonathan Coe
"La lettrice bugiarda" - Brunonia Barry
"Un bel sogno d'amore" - Andrea Vitali






La foto alla nostra destra, invece, denuncia la comparsa di altri quattro libri.
In questo caso, però,  la spesa è stata davvero minima in quanto, partendo dal basso, potete notare ai piedi della pila un libro di Andrea Vitali che non ho acquistato, ma che mi è stato gentilmente donato da una cara amica di mia madre alla quale Vitali non piace tantissimo. Così ha gentilmente deciso di donarmelo. Gli altri tre provengono dal mercatino dell'usato, li ha trovati mia madre ad un prezzo ridicolo e non se li è fatti scappare.
E ha fatto bene!

  • Jonathan Coe è un autore che voglio approfondire; 
  • "La lettrice bugiarda" sembra essere un libro ricco di mistero;
  • Matteo Bettini è praticamente un mio vicino di casa. E' uno scrittore che abita in un paesino vicino al mio e mi sembra interessante leggere ciò che è riuscito a pubblicare.



"Ricordi di un angelo sporco" - Henning Mankell
"Siamo solo amici" - Luca Bianchini
"Cigni selvatici" - Jung Chang



Proseguendo in questo delirio vi presento l'angolo delle occasioni. Alla vostra sinistra potete notare la testimonianza di due libri in copertina rigida, pubblicati da Mondolibri, che sono riuscita a portare a casa alla modica cifra di 99 centesimi. Probabilmente non li avrei acquistati se il loro prezzo non fosse stato cosi basso, però, ora, eccoli qui al nostro cospetto.

Cigni selvatici, invece, è un libro che si aggira tra le pareti di casa mia da un po' di tempo. Ricordo che mia madre lo acquistò al supermercato. E' la storia vera di tre donne, nonna, madre e figlia, ed è la storia di un intero secolo di vita cinese. Le sembrò interessante perché tratta sia di storia che della storia delle persone che questo secolo lo hanno visto e vissuto sulla loro pelle. I libri di questo genere la affascinano molto e, sinceramente, colpiscono molto anche me. Così ho deciso di rubarlo dalla libreria di mia madre per leggerlo prima di tutti. Sono sicura che sarà una lettura difficile, ma ora mi sento pronta ad affrontarla davvero


"L'idiota"
 "Memorie del sottosuolo"
 "Il sosia"





Ci siamo. Resistete. Manca davvero pochissimo alla fine.

Per l'angolo dei classiconi, alla vostra destra potete notare tre libri provenienti dalla penna dello stesso autore, Fedor Dostoevskij.
Ho letto diversi anni fa "Delitto e castigo" e ho scritto e pubblicato anche la relativa recensione. Probabilmente lo rileggerò perché un ragazzo mi ha fatto notare che di Dostoevskij non ho capito proprio niente. Sinceramente non posso dargli torto. Dostoevskij non è Fabio Volo. E, soprattutto, quando ho letto "Delitto e castigo" ero una giovincella sprovveduta sopraffatta dagli esami universitari, sicuramente mi sono persa qualche pezzo per strada durante la lettura che, a questo punto, non posso che definire sbrigativa e frammentaria. Ma voglio rimediare. Perché, anche se non ho capito niente di lui e di quel libro in particolare, ricordo nitidamente che lo stile e l'intreccio e i personaggi e l'atmosfera di quel romanzo mi colpirono nel profondo. Adesso ho un attimo di respiro e ho deciso di rileggere "Delitto e castigo" e ho deciso di approfondire questo autore. Per questo motivo, al prezzo di 14,90€ ho acquistato questi tre libri...e ho deciso di studiarli bene.
Questo ragazzo, con il suo commento, mi ha fatto aprire gli occhi...mi piacciono molto le critiche costruttive e lui è stato educato e molto professionale nel farmi notare che mi sono fatta sfuggire una questione fondamentale che, invece, andava evidenziata. Per questo motivo, anche se non farò il suo nome e anche se, probabilmente, non perderà più tempo a leggere i miei post, mi sento in dovere di ringraziarlo. Se sono qui, se scrivo e se pubblico su questo blog è perché cerco un confronto per migliorarmi e per crescere, quindi sono molto felice quando le persone mi scrivono la propria opinione; quando contestano ciò che scrivo e il modo in cui lo scrivo.
Colgo l'occasione per ringraziarvi tutti, se siete qui è perché siete appassionati come me e perché siete persone aperte, disponibili e sincere e io vi apprezzo tutti, dal primo all'ultimo e apprezzo tanto i vostri commenti e le vostre opinioni!





Con la foto delle fantastiche copertine di questa collana vi saluto e se avete dei consigli o delle opinioni da condividere potete lasciarmi un commento qua sotto.
 Inoltre mi piacerebbe sapere se anche voi avete fatto degli acquisti di recente; se avete letto qualcuno tra i libri che vi ho proposto in questo post e SOPRATTUTTO datemi un consiglio: da quale libro comincio?
Sono in crisi.
Anche il mio portafoglio è in crisi.
Ma sono felice di sguazzare in questo mare di pagine!

Al prossimo post.