Allora, forse, è vero il detto "chi legge un libro a Capodanno legge tutto l'anno"! Il 2 gennaio 2018, mi sono accomodata sul mio bel divano Ikea e tre ore e mezza dopo avevo già terminato il secondo libro dell'anno: Le otto montagne di Paolo Cognetti. E solo oggi mi sono decisa, mi sono seduta nella postazione del mio studio casalingo e ho iniziato a scrivere davvero questa recensione. Per parlare di questo libro, secondo me, bisogna partire dalla biografia dell'autore - che accennerò brevemente. Paolo nasce a Milano nel 1978, studia matematica all'università e letteratura americana da autodidatta. Ha vinto diversi premi come, ad esempio, il Premio Subway-Letteratura, il Premio Lo Straniero e il Premio Strega 2017 per Le otto montagne . Due grandi passioni lo caratterizzano: la montagna e New York (se te la sei persa, puoi leggere la recensione che ho scritto a proposito dell'antologia New York Stories cliccando qui! ) Preso appunti? Ora torni...