sabato 29 gennaio 2011

Gli acquisti di Gennaio

Lunedì 31 è il giorno della verità, l'esame di storia romana mi attende..
Ho terminato di studiare il manuale, ho terminato di studiare gli appunti e anche il corso monografico...però gli imperatori non mi vanno giù! Sono 17, escluso Augusto, e me li confondo tutti!
Speriamo che non mi capiti una domanda riguardo quel periodo.

Intanto, siccome sono un pò in crisi, ho deciso di postare un argomento diverso dalle solite recensioni: questa volta parlo dei miei acquisti del mese di Gennaio :)
Iniziamo:


La collina dei conigli di Richard Adams. Casa editrice Rizzoli, BUR, prezzo 10.20 € (io l'ho pagato meno perchè c'era il 30% di sconto), pagine 487, codice ISBN 9788817113304.
Perchè ho comprato questo libro? Motivo numero 1: mi piace la copertina; motivo numero 2: la collina dei conigli è un titolo accattivante..chi saranno questi conigli? :)

Prima lezione di letteratura italiana di Giulio Ferroni. Casa editrice Laterza, prezzo 12€, pagine166, codice ISBN 9788842089667.
Perchè ho comprato questo libro? L'ho comprato perchè è uno dei 4 libri che dovrò studiare durante il prossimo semestre per l'esame di storia della letteratura italiana, prova scritta.

La critica della letteratura e le sue tecniche di Franco Suitner. Casa editrice Carocci, prezzo 18.90€, pagine 178, codice ISBN 9788843029860.
Perchè ho comprato questo libro? Perchè è uno dei quattro libri che devo studiare per critica letteraria italiana, esame del prossimo semestre.

Piccola storia della letteratura italiana di Carlo Vecce. Casa editrice Liguori editore, prezzo 34.90€, pagine 497, codice ISBN 9788820746841. Perchè ho comprato questo libro? Perchè è uno degli 11 libri che devo studiare per l'esame di storia della letteratura italiana del prossimo semestre.

Gennaio e Settembre sono mesi in cui compro pochi libri per piacere ma molti per dovere..che poi nel mio caso il mio dovere e il mio piacere sono strettamente collegati. Ho avuto la fortuna di comprendere quale fosse la mia passione molto presto, in prima liceo circa; sulla mia passione faccio ruotare la mia vita che ultimamente si compone di letture, di letterando con Marty, di università e di persone speciali che non perdono mai occasione di incoraggiarmi in quello che faccio. Per questo, anche se probabilmente non leggeranno mai queste parole, ci tengo a dire:
Grazie mamma
Grazie babbo
Grazie Chiara
Grazie Filippo
Grazie Gabriella
Grazie prof Rèpaci
Grazie Marta
Grazie Ilaria
Grazie Giorgia
ma soprattutto Grazie Roberto <3

Al prossimo post!

domenica 16 gennaio 2011

Bianca come il latte, rossa come il sangue - Alessandro D'Avenia



Alessandro D'Avenia, classe 1977 nasce a Palermo (il 2 Maggio, come me!) dove vive fino al conseguimento della maturità classica nell'anno 1990. Decide, poi, di trasferirsi a Roma dove si laurea in lettere classiche, letteratura greca nello specifico, e vince un dottorato di ricerca all'università di Siena in antropologia del mondo antico. Si laurea e dottora con una tesi su " Le Sirene omeriche e il loro rapporto con le muse del mondo antico". Inizia ad insegnare e nel 2006 si trasferisce a Milano per frequentare un master in sceneggiatura. A 32 anni l'insegnante di lettere è anche sceneggiatore e scrittore: Bianca come il latte, rossa come il sangue è il suo primo romanzo.

La mia edizione è rilegata in copertina rigida, ha 254 pagine, codice ISBN 9788804595182 e il prezzo è 19 € (io non dovrei saperlo perchè faceva parte del mio bottino natalizio, ma con internet non esistono segreti).

Inizialmente stavo per abbandonarlo: mi sembrava il nuovo Moccia che stava scrivendo un romanzo mocciano con i soliti personaggi mocciani e così via. Però siccome non è nel mio carattere perdermi d'animo, ho proseguito con la lettura e due ora dopo il libro è terminato.
Scorrevole e ben scritto. Ho apprezzato molto la suddivisione in capitoli in quanto essi erano corti ma pieni di significato. Ho apprezzato molto i continui rimando alla Vita Nova di Dante ( mio grande amore) e ho apprezzato molto la figura del supplente Sognatore; non posso dirvi di chi sto parlando, altrimenti non avrebbe più senso leggere il libro.

In ogni caso il libro tratta la storia di Leo, ragazzo liceale con poca voglia di studiare e tanta voglia di passare le sue giornate al Mc Donald's con il suo amico Niko, alle partite di calcetto, a giocare con la playstation, in motorino...e a guardare la ragazza di cui è perdutamente innamorato: Beatrice. Lei frequenta la sua stessa scuola e ha una pelle tanto perfetta da sembrare una statua proveniente dall'antica Grecia, bianca come il latte, e dei capelli così rossi da sembrare fuoco, sangue, amore.

pagina 54: " Questo era l'unico compito di greco che mi divertiva al ginnasio. Di alcune parole prese dalle versioni dovevamo scrivere sul quaderno il significato e una parola italiana derivata, che ci aiutasse a ricordare il termine greco. Così ho imparato bene due parole.
Leukos: bianco. Da questa deriva la parola italiana "luce".
Aima: sangue. Da questa deriva la parola italiana "ematoma" (grumo di sangue).
Se metti insieme quelle parole paurose, ne viene fuori una ancora più terribile: leucemia. Così si chiama il tumore che colpisce il sangue. Un nome che deriva dal greco ( tutti i nomi delle malattie derivano dal greco..) e significa sangue bianco.
[...]
Silvia me lo ha detto in lacrime:
"Beatrice ha la leucemia."
E le sue lacrime sono diventate le mie.

A questo punto iniziano i tormenti per Leo, ma non sarà solo: con lui ci saranno i suoi genitori, che si riveleranno migliori di come li aveva considerati in precedenza, e il suo angelo custode, la sua migliore amica Silvia.

Mi sono commossa leggendo le ultime pagine, lo ammetto, ma non mi ha visto nessuno per fortuna!
C'è forse un legame tra il supplente Sognatore e il professore, sceneggiatore, scrittore D'Avenia?
Forse se leggete il suo libro e il suo blog saprete consigliarmi la risposta:)

sabato 15 gennaio 2011

Il vangelo secondo Biff - Christopher Moore


  Tra una guerra macedonica e una dittatura Sillana sono riuscita a terminare il tanto, da me, bramato libro di Christopher Moore.
Che io sappia da questo libro non hanno ancora tratto una versione cinematografica e, con molte probabilità, non sarà possibile nemmeno in un futuro di più larghe vedute.
Questo non perchè sia un libro blasfemo, antipatico, ingiusto, offensivo o illegale; ma semplicemente perchè tratta di un argomento "giustounpò" delicato: Gesù.


Il libro, come ho già detto, è opera della mente geniale di Christopher Moore, uscito in America nel 2002 e arrivato nelle nostre librerie nel 2008 grazie alla casa editrice Elliot. La mia copia mi è stata regalata dalla mia adorabile mamma questo Natale ed è una versine economica in brossura, pagine 574, prezzo 12,90 €, codice isbn 978886530017.


Il libro è suddiviso in prologo, corpo centrale, epilogo e postfazione. Di solito salto tutto e passo direttamente al corpo centrale, ma, per questo libro, vale la pena leggere anche da chi è stato stampato e pubblicato.
Nella prima facciata troviamo anche la benedizione dell'autore:

Se ti sei avvicinato a queste pagine in cerca di risate,
ti auguro di trovarle,
se sei qui per farti offendere, cresca la tua collera
fino a farti ribollire il sangue.
Se cerchi un'avventura, che questa storia
 sia per te una fuga beata.
Se hai bisogno di mettere alla prova
o di confermare quello in cui credi, ti auguro
di giungere a conclusioni per te piacevoli.
tutti i libri rivelano la perfezione, per quello
che sono o per quello che non sono.
possa tu trovare quello che cerchi,
in queste pagine o altrove.
Possa tu trovare la perfezione
e conoscerla per nome.

Poi iniziano le sei sezioni del corpo centrale accompagnate dalle frasi di autori famosi e non:
  1. Parte I = Il fanciullo
  2.  Parte II = Il cambiamento
  3.  Parte III = La compassione
  4.  Parte IV = Lo spirito
  5. 5 Parte V = L'agnello
  6.  Parte VI = La passione
La storia è molto semplice, Biff viene resuscitato da un angelo per scrivere la sua versione della storia di Gesù. L'angelo sorveglierà Biff giorno e notte davanti alla Tv (in particolare alle soap opera che sono i suoi programmi preferiti) mentre Biff scriverà il suo vangelo e, di nascosto nel bagno, leggerà una copia della Bibbia che ha trovato nel comodino della stanza del motel.
Biff ci racconterà tutto dall'infanzia, alla passione di Cristo; ci parlerà di come ha incontrato Gesù per la prima volta:

" La prima volta che vidi l'uomo che avrebbe salvato il mondo, lui era seduto vicino al pozzo centrale di Nazaret con una lucertola che gli penzolava dalla bocca. Si vedevano solo l'estremità della coda e le zampe posteriori; l'altra metà l'aveva già inghiottita. Aveva sei anni come me e non gli era ancora spuntata la barba, quindi non somigliava molto alle molte immagini dove è raffigurato. Gli occhi erano di colore miele scuro e mi sorridevano da sotto una zazzera di riccioli nero-blu che gli incorniciavano il viso. In quegli occhi c'era una luce più vecchia di Mosè. "Immondo, immondo!" gridai indicandolo, così che mia madre potesse capire che conoscevo la Legge; ma lei mi ignorò, così come tutte le altre madri che stavano riempiendo le giare al pozzo. Il ragazzino si tolse la lucertola di bocca e la passò al fratello più piccolo, seduto accanto a lui sulla sabbia. Questi giocò con la bestiola per un pò, stuzzicandola fino a farle alzare la testolina quasi volesse morderlo; poi prese un sasso e gliela sfracellò. Perplesso, spinse la lucertola morta in mezzo alla sabbia; assicuratosi che non sarebbe andata da nessuna parte, la prese e la restituì al fratello maggiore. Lui se la infilò in bocca e, prima che avessi tempo di maledirlo di nuovo, la bestiolina uscì contorcendosi, viva e vegeta e pronta a mordere ancora una volta. La diede di nuovo al fratellino, che la colpì violentemente con il sasso, ricominciando e completando l'intero processo. Guardai la lucertola morire altre tre volte, e poi dissi :" Voglio farlo anche io". Il Salvatore se la tolse di bocca e mi chiese: "Quale parte?".

Poi la storia prosegue, ovviamente fino alla Passione, così come dice il sesto titolo. Per tutto il libro Biff ci parla di come abbiano cercato e trovato i Re Magi e di come abbiano imparato tanto da loro, tra cui l'arte del Kung Fu, le parole del Buddha, il Kamasutra e mille dottrine; ci racconterà anche la vera storia dello Yeti.
Ho riso tanto tanto tanto tanto!
A volte ero a casa del mio amore e mentre lui guardava la tv io scoppiavo a ridere come una matta, tanto che mi chiedeva lui stesso "ma che c'è di così divertente?"..rileggevo il passo e scoppiavamo a ridere insieme. E' stato bellissimo leggere queste pagine ed è stato il rimedio alle mie giornate tristi, più di quanto possiate immaginare! Mi sento in dovere di presentarvi "quel genio di Moore" nel caso in cui ancora non lo conosciate, per cui, eccolo qui:

Christopher Moore è nato nel 1957 a Toledo, Ohio. Ora vive a San francisco dopo aver studiato all'Ohio State University e in seguito al Brooks Institute of Photography da Santa Barbara. Nella sua vita ha lavorato come commesso in un supermercato, portiere di notte, cameriere, aiuto-fotografo, assicuratore, piastrellista, vice cuoco e deejay prima di dedicarsi completamente alla scrittura.
Altri suoi romanzi che comprerò al più presto sono:
  • La commedia degli errori (Practical Demonkeeping, 1992) Sonzogno, 1992;
  • Il ritorno del dio coyote (Coyote Blue, 1993) Sonzogno 1993;
  • Tutta colpa dell'angelo: un'allegra favola di Natale, Elliot 2005;
  • Un lavoro sporco, Elliot 2007;
  • Suck! Una storia d'amore, Elliot, 2009;
  • Fool, Elliot, 2009;
  • Sesso e lucertole a Melancholy Cove, Elliot 2010
E altri libri non ancora pubblicati in Italia.
Ora torno a Silla..poi Cinna..poi il primo triumvirato...poi Cesare...poi il secondo Triumvirato..poi Augusto...poi poi poi...

domenica 9 gennaio 2011

Premio Sunshine award!


Non ci posso credere!
Per la prima volta il mio blog ha vinto un premio!! :)
Ho appena scoperto che quando si vince un premio virtuale bisogna seguire una procedura, ed eccola qua:

  1. Ringraziare coloro che ci hanno premiato.  ( Grazie Phoebes! :) )
  2. Scrivere un post per il premio. (Eccolo qua)
  3. Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli. (Ci sto lavorando)
  4. Inserire il link di ciascuno dei blog che abbiamo scelto. (Sarà la parte più difficile)
  5. Dirlo ai premiati. (sto lavorando anche a questo).
I link dei blog che ho scelto:
L'ora del libro
The book lover
Pure imagination
pensieri e pasticci di una mamma in cucina
Sotto i fiori di lillà
That's mine
Il tempo di leggere
Mes pensèes èpars
Madamoiselle Anne

Per ora ho questi blog tra i preferiti ma ne aggiungerò di nuovi non appena li scoverò :)

lunedì 3 gennaio 2011

Julie & Julia - Julie Powell

Mi piace molto leggere un libro e poi confrontarlo con la sua versione cinematografica, mi piace trovare i particolari che discostano e quelli che li accomunano e mi piace anche vedere se il regista si è immaginato i personaggi, i luoghi e le situazioni come me li sono immaginati io.
Con Julie & Julia ho seguito il percorso inverso, la mia scelta ovviamente è stata dettata dal mio portafoglio oltre che dall'imminente Natale, per cui ho aspettato a comprare il libro e nel frattempo mi sono guardata il film su Sky un centinaio di volte. Risultato? Per quanto riguarda il film sicuramente mi comprerò la versione in DVD; per quanto riguarda il libro, invece, sono rimasta un pò delusa.


Il titolo originale del libro è: Julie & Julia. 365 Days, 524 Recipes, 1 Tiny apartment kitchen. In italiano è semplicemente Julie & Julia. Pubblicato da Rizzoli, 335 pagine, 19 euro, codice ISBN 9788817033770.

Il titolo originale del film è esattamente come quello italiano: Julie & Julia. Genere commedia, drammatico, romantico; durata 123 minuti; regista: Nora Ephron.

La storia: Julie Powell lavora come segretaria presso un ente governativo, è sposata, ha tre gatti ed è completamente insoddisfatta della sua vita. Un giorno si ricorda di un libro di cucina che sua madre, anni prima, utilizzava per cucinare ricette speciali in vista di occasioni altrettanto speciali. Il marito, vedendola sfogliare il libro rubato a casa della madre, le dà l'idea di scrivere un blog riguardo quel libro; da questo momento Julie si pone come obiettivo quello di preparare 524 ricette in 365 giorni.

Su questa base si sviluppano sia il libro che il film soltanto che:
  1. Nel libro Julie è molto depressa. Fuma, beve, sa che non potrà avere figli e questo la deprime; pensa sempre al fatto che lei è sposata da quando aveva 20 anni con lo stesso uomo mentre le sue amiche o sono single o sposate da poco o molto libertine, questo la deprime; vive in un appartamento troppo piccolo, troppo sporco, troppo nel Queens e questo la deprime...sicuramente dal libro non apparte come una figura positiva. Nel film non mi ha dato questa impressione, è vero che appare un pò lunatica e psicolabile, però mi ha fatto spesso sorridere.
  2. Nel libro è ossessionata, e quando dico ossessionata intendo OSSESSIONATA, dal sesso. Racconta di quando era piccola e leggeva di nascosto l'enciclopedia del sesso di suo padre; racconta quando si eccitava indossando la felpa a costine della madre; racconta che la eccita sbattere le uova per la frittata e il rumore del burro quando si scioglie..in ogni capitolo c'è un'esplicita allusione sessuale che rende le pagine di una noia mortale. Nel film questa ossessione non traspare; forse in una battuta o due, ma su 123 minuti ci può stare.
  3. Nel libro si parla troppo poco di Julia Child e troppo troppo del sesso visto da Julie. Questo particolare è quello che mi ha fatto apprezzare più il film rispetto al libro. Nel libro infatti si parla di Julia Child in 9 lettere rimaneggiate e in qualche sporadica frase tratta dal libro di cucina. Nel film invece c'è una vera e propria alternanza tra scene che trattano la storia di Julie (interpretata da Amy Adams) e scene che trattano la storia di Julia (interpretata dalla favolosa Meryl Streep).
Fondamentalmente sono questi aspetti che mi hanno fatto preferire il film al libro. Voi che ne pensate?



Qui potete trovare il vero blog di Julie Powell: