martedì 29 marzo 2011

Poesie d'amore - Goethe



 A Lili
Nella dolce valle, sulle cime innevate,
l'immagine tua m'era sempre accanto:
la vedevo aleggiare nelle soffici nubi,
 mi stava qui, nel cuore.
Ora senti con che impeto prepotente
un cuore attira l'altro,
come invano amore
fugge amore.

Vi compiango, sventurate stelle
Vi compiango, sventurate stelle,
voi che, così belle, vivide brillate
e fate luce al navigante oppresso,
senza premio dagli uomini e dagli dei,
poichè voi non amate, nè mai
avete conosciuto amore.
Senza posa le ore eterne guidano
le vostre schiere per il vasto cielo;
e che viaggio avete compiuto
dacchè io, tra le braccia dell'amata,
ho scordato voi e la mezzanotte.

*

In un mondo fatto di Facebook, twitter, blogger, youtube e chat...esistono ancora persone che si fermeno a meditare sull'amore, che si stupiscono delle stelle nel cielo, persone che pregano, persone che amano davvero?

martedì 15 marzo 2011

Coraline - Neil Gaiman


Ciao Ciao Ciao...
Sono a casa, sto aspettando che i miei preparino la cena e mentre mi abbandono alla mia nullafacenza mi sono accorta che la recensione di Coraline (unico libro letto nel mese di Marzo) manca all'appello.
Ma sono qui per questo, e allora iniziamo!

La mia edizione è edita da Oscar Mondadori Best sellers, prezzo 9 euro, pagine 183, codice ISBN 9788804530237; comprata da me circa due settimane fa, se non sbaglio.


E' un libro per ragazzi quindi le pagine sono poche, le parole sono scritte in corpo 16 ed è pieno di illustrazioni (create da Dave McKean); quindi non ci è voluto molto. In più la storia mi piace tanto e quindi scorreva benissimo. Di cosa parla?

Coraline è una ragazzina che si è appena trasferita con i genitori in una nuova casa, mancano due settimane all'inizio della scuola e Coraline non conosce nessun bambino della sua età, i suoi genitori sono sempre impegnati con il lavoro e una volta letto tutti i suoi libri e giocato con i suoi giocattoli, disegnato tutto ciò che può essere disegnato (e anche ciò che non si può disegnare) decide di esplorare. Esce di casa con i suoi stivali di gomma colorati e scopre che nel giardino di casa sua abita un gatto, che nella sua palazzina ci sono tre appartamenti e che in uno abitano le signore Miss Spink e Miss Forcible, due ex showgirl, nell'altro uno strano signore che dice di allevare topi da circo e che il terzo è completamente vuoto. Inizia a piovere allora rientra nella sua casa ed inizia ad esplorarla, scopre che all'interno ci sono 153 cose blu, 21 finestre e 14 porte. Dietro una di queste porte si nasconde un mondo meraviglioso e allo stesso tempo spaventoso dove Coraline si troverà a combattere contro una terribile "altra madre" per salvare i suoi genitori e le anime di tre bambini.

Pag 67: "-Quando ero piccola- disse Coraline al gatto - e abitavamo nella nostra vecchia casa, molto ma molto tempo fa, papà mi portò a fare una passeggiata nel terreno abbandonato che separava la nostra casa dai negozi. In realtà, non è che fosse il posto ideale per andare a spasso. Era pieno di cose che la gente aveva buttato via: vecchie cucine a gas, piatti rotti, bambole senza braccia e senza gambe, lattina vuote e bottiglie rotte. Mamma e papà mi fecero promettere di non andarci mai da sola durante le mie spedizioni, perchè c'erano troppe cose taglienti e poteva venirmi il tetano e cose così. Ma io continuavo a dire che volevo esplorare quel posto. Così un giorno mio padre si mise i suoi stivaloni marrone e i guanti, poi mi infilò gli stivali, i jeans e un maglione, e andammo a fare un giro. Avremo camminato per una ventina di minuti. Scendemmo lungo un pendio, fin sotto un canalone dove scorreva un torrente, e di colpo papà mi disse:-Coraline, scappa. Risali il pendio. Subito!- Me lo disse con tono severo, disperato, così obbedì. Corsi su per il pendio. Mentre correvo qualcosa mi fece male al braccio, ma io non mi fermai. Arrivata in cima alla salita, sentii qualcuno che sfrecciava su per il pendio, dietro di me. Era mio padre, che correva come un rinoceronte alla carica. Quando mi raggiunse, mi prese in braccio e corremmo oltre la sommità della scarpata. Poi ci fermammo, ansimando e cercando di riprendere fiato, e guardammo di nuovo in fondo al canalone. L'aria pullulava di vespe gialle. Forse camminando avevamo calpestato un nido in un tronco marcio. Mentre correvo su per la salita, mio padre si era fermato per darmi il tempo di scappare e l'avevano punto. e correndo gli erano caduti gli occhiali. Io ci avevo rimediato una sola puntura sul braccio. Lui, ben trentanove punture su tutto il corpo. Le contemmo dopo, facendo il bagno.-
Il gatto nero cominciò a lavarsi muso e baffi con crescente impazienza. Coraline allungò il braccio verso di lui e gli accarezzò la schiena, la testa e il collo. Il gatto si rialzò, fece qualche passo finchè si trovò fuori portata, quindi si rimise a sedere e alzò di nuovo lo sguardo su di lei. -Così- disse Coraline- più tardi sempre qual pomeriggio, mio padre tornòlà per riprendersi gli occhiali. Disse che se avesse rimandato di un altro giorno, poi non si sarebbe più ricordato il punto esatto in cui gli erano caduti. e poco dopo tornò a casa con gli occhiali sul naso. Disse che non aveva avuto paura, mentre era fermo lì con le vespe che lo pungevano e gli facevano male, mentre mi guardava correre via. Perchè sapeva che doveva darmi il tempo di scappare, altrimenti le vespe avrebbero inseguito tutti e due-. Coraline girò la chiava nella toppa, che scattò con un sonoro clagore. La porta si spalancò. Coraline rimase ferma lì dov'era. -E mi disse che era stato coraggioso, restandop lì fermo a farsi pungere; non era stato coraggioso perchè non aveva avuto paura: quella era l'unica cosa  che potesse fare. Ma quando era tornato a riprendersi gli occhiali, sapendo che lì c'erano le vespe, aveva veramente paura. Quello era stato vero coraggio.- Mosse il primo passo lungo il corridoio. Il gatto avanzava lentamente accanto a lei. -E perchè mai?- le domandò il gatto, con un tono che rivelava scarso interesse. -Perchè- disse Coraline - quando hai paura di qualcosa, ma la fai comunque, quello è coraggio-."


Il film è stupendo, davvero. Poi è realizzato con la tecnica dello stop-motion che a me fa veramente impazzire. Soltanto che nel film c'è un personaggio in più rispetto al libro e quindi alla storia originale:



Da dove esce Wybie Lovat?

venerdì 11 marzo 2011

Noa Noa - Paul Gauguin

Ciao!
Anche questa lettura non è delle più recenti, risale circa a 3 o 4 mesi fa.
Ora vi racconto come l'ho scoperto:

Nella mia facoltà c'è la possibilità di scegliere degli esami a piacere che fanno parte di una lista prestabilita. Per il primo semestre dovevo scegliere un esame tra:
Storia dell'arte medievale
Storia dell'arte moderna
Storia dell'arte contemporanea.
Dopo un momento di crisi mi sono rivolta ad un mio amico, che ha un anno più di me e che quindi è al secondo anno, e gli ho chiesto di darmi qualche dritta in base alla sua esperienza. La risposta fu : "Marty, assolutamente storia dell'arte contemporanea, non te ne pentirai".
Mi convinse immediatamente, non so se fu per la sicurezza con cui mi disse quelle parole o per l'espressione che aveva assunto il suo volto di fronte alla mia domanda; fatto sta che mi convinse e iniziai a frequentare le lezioni di contemporanea.
Ero un pò scettica, nella mia scuola superiore non si studia storia dell'arte, poi quando pensavo a storia dell'arte CONTEMPORANEA mi venivano in mente tele bianche con puntini colorati e tele colorate ricoperte di tagli.
mi dicevo, ma che senso ha tagliare una tela? ma chi te la compra?
Poi finito il corso ho capito.

Una delle lezioni che ricordo con più affetto fu quella dedicata al grandissimo Paul Gauguin, e voglio condivederla con voi:


Il professore, dopo aver ricapitolato la lezione precedente, iniziò a parlarci di Gauguin; disse che questo pittore fu una figura decisiva perchè contribuì a superare l'Impressionismo. Ci disse che si trattava di un personaggio particolare, considerato un mostro dai suoi colleghi, perchè viveva in completa autonomia, perchè assomigliava a niente e a tutto. Era un uomo che dentro di sè portava tanti sangui diversi e forse fu questa mescolanza di realtà diverse che lo rese un uomo del mondo, un cosmopolita, grandissimo viaggiatore.
Ci disse poi che Gauguin amava Manet e in modo particolare la sua Olympia.
Mentre ci raccontava tutta la sua storia, la classe era completamente al buio perchè sul muro il proiettore faceva scorrere sotto i nostri occhi le opere del pittore stesso.
Mi ricordo che guardavo le immagini passare e mi batteva forte il cuore perchè ascoltare l'evoluzione della vita di un uomo, e contemporaneamente guardare l'evoluzione della sua produzione artistica, mi faceva sentire parte di quella crescita. La sua vita si rifletteva nelle opere che guardavamo e le sue opere prendevano parte alla sua vita..vi assicuro che era molto suggestivo!
Poi, il professore, accese la luce, fermò il proiettore su un'immagine,



prese dalla sua borsa Noa Noa, si infilò gli occhiali e iniziò a leggere:

Pag 23 " per avviarmi alla tipologia tanto particolare di un viso tahitiano desideravo da tempo ritrarre una delle mie vicine, una giovane donna di pura razza tahitiana. Un giorno, lei ebbe l'ardire di entrare nella mia capanna per vedere le fotografie di quadri con cui avevo tappezzato una delle pareti della mia stanza. Guardò a lungo, con interesse tutto speciale, l'Olympia.
"che ne pensi?" le chiesi (avevo imparato qualche parola di tahitiano, dopo due mesi che non parlavo più francese).
La mia vicina mi rispose:
"E' molto bella."
Sorrisi a quel commento e ne fui commosso. Aveva dunque il senso del bello' Ma che avrebbero detto di lei i professori della Scuola di Belle Arti?
Dopo quel pensoso silenzio che presiede la riflessione, a un tratto aggiunse:
"E' tua moglie?"
"Si."
Mentii! io tanè della bella Olympia!
Mentre osservava curiosa alcune riproduzioni religiose dei primitivi italiani mi affrettai, senza farmi vedere, ad abbozzare il suo ritratto. Se ne accorse, assunse un'aspressione irritata, e disse seccamente:
"Aita (no)!"
Poi scappò via. Un'ora dopo era di ritorno con un bel vestito e il tiarè all'orecchio.
Civetteria? Piacere di cedere volontariamente, dopo aver opposto resistenza? O semplice fascino universale del frutto proibito, sia pure auto-proibitosi? O ancora più semplicemente capriccio, senza altro movente, puro capriccio in cui le maori sono così esperte?
mi misi al lavoro senza indugio, senza rinvii, febbrilmente. Ero consapevole che il mio esame di pittore comportava, in un certo senso, una presa di possesso fisico e morale del modello, come una sollecitazione silenziosa, impellente, irresistibile.
Era poco graziosa, secondo i nostri canoni estetici. Ma era bella. Tutti i suoi lineamenti confluivano in un'armonia raffaellita, grazie alla fusione di linee curve, e la sua bocca era stata modellata da uno scultore capace di inserire in una linea in movimento gioia e sofferenza fuse insieme. Lavoravo alacremente e con passione. Fremevo leggendo tante cose in quegli occhi: paura e desiderio dello sconosciuto; melanconia dell'amarezza sperimentata in fondo al piacere; e dominio di sè spontaneo e sovrano. Questi esseri, quando si donano, sembrano arrendersi a noi: si arrendono a loro stessi. risiede in loro una forza contenuta di sovrumana - forse divina - essenza animale."

Una volta terminato questo passo si tolse gli occhiali, spense la luce, riavviò il proiettore e continò a raccontarci Gauguin per poi passare a Serusier, Moreau...

Quando sono uscita dalla classe Gauguin è entrato nel mio cuore e non è più uscito. Non ho più ascoltato niente di quella lezione, perchè non c'era nient'altro da ascoltare, era perfetta così.
 Mi sono precipitata a comprare Noa Noa, la mia è un'edizione Mattioli 1885, prezzo 10 euro, pagine 101, codice ISBN 9788862610445. Data la quantità di pagine e dato il mio interesse, vi sarà facile immaginare che quel libro-diario non è durato più di un'ora...

Grazie Prof!

lunedì 7 marzo 2011

Marti vs BBC

Ciao a tutti!
Ormai è un pò che non scrivo, un pò perchè non ho molto tempo e un pò perchè quando ho tempo non ho molta voglia...
Però ora sono riposata e non ho nessun impegno inderogabile, e allora eccomi qui!



Ho letto i commenti che mi ha lasciato una ragazza di nome Marzia_ e ogni volta che qualcuno mi lascia un commento che mi piace o mi colpisce passo a vedere il suo blog...ed è proprio quello che ho fatto con lei. Mi ha colpito tantissimo questo tag che ha lasciato sul suo sito e voglio mettermi alla prova e sfidare la BBC anche io, quindi, iniziamo:

Il tag consiste nel sottolineare in grassetto i libri che abbiamo letto tra quelli scritti nella lista. Secondo la BBC la maggior parte delle persone ne ha letti soltanto sei tra questi cento...vediamo come me la sono cavata



1 Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen
2 Il Signore degli Anelli – JRR Tolkien
3 Il Profeta - Kahlil Gibran
4 Harry Potter – JK Rowling
5 Se questo è un uomo - Primo Levi
6 La Bibbia
7 Cime Tempestose– Emily Bronte
8 1984 – George Orwell
9 I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni
10 La Divina Commedia – Dante Alighieri
11 Piccole Donne – Louisa M Alcott
12 Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
13 Comma 22 – Joseph Heller
14. L'opera completa di Shakespeare
15 Il Giardino dei Finzi Contini - Giorgio Bassani
16 Lo Hobbit – JRR Tolkien
17 Il Nome della Rosa - Umberto Eco
18 Il Gattopardo - Tomasi di Lampedusa
19 Il Processo – Franz Kafka
20 Le Affinità Elettive - Goethe
21 Via col Vento – Margaret Mitchell
22 Il Grande Gatsby – F Scott Fitzgerald
23 Bleak House – Charles Dickens
24 Guerra e Pace – Lev Tolstoj
25 Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26 Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27 Delitto e Castigo– Fyodor Dostoevskj
28 Odissea - Omero
29 Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
30 L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera
31 Anna Karenina – Lev Tolstoj
32 David Copperfield – Charles Dickens
33 Le Cronache di Narnia – CS Lewis
34 Emma – Jane Austen
35 Cuore – Edmondo de Amicis
36 La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
37 Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
38 Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
39 Memorie di una Geisha – Arthur Golden
40 Winnie the Pooh – AA Milne
41 La Fattoria degli Animali – George Orwell
42 Il Codice da Vinci – Dan Brown
43 Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
44 Il Barone Rampante – Italo Calvino
45 Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46 Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47 I Malavoglia - Giovanni Verga
48 Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
49 Il Signore delle Mosche – William Golding
50 Cristo si è fermato ad Eboli - Carlo Levi
51 Life of Pi – Yann Martel
52 Il Vecchio e il Mare - Ernest Hemingway
53 Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54 I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55 Le Avventure di Pinocchio – Collodi
56 L'ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
57 Siddharta - Hermann Hesse
58 Brave New World – Aldous Huxley
59 Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
60 L'Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61 Uomini e topi – John Steinbeck
62 Lolita – Vladimir Nabokov
63 Il Commissario Maigret – George Simenon
64 Amabili resti – Alice Sebold
65 Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
66 Sulla Strada – Jack Kerouac
67 La luna e i Falò - Cesare Pavese
68 Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69 Midnight’s Children – Salman Rushdie
70 Moby Dick – Herman Melville
71 Oliver Twist – Charles Dickens
72 Dracula – Bram Stoker
73 Tre Uomini in Barca - Jerome K. Jerome
74 Notes From A Small Island – Bill Bryson
75 Ulysses – James Joyce
76 I Buddenbroock – Thomas Mann
77 Il buio oltre la siepe - Harper Lee
78 Germinal – Emile Zola
79 Vanity Fair – William Makepeace Thackeray
80 Possession – AS Byatt
81 A Christmas Carol – Charles Dickens
82 Il Ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
83 Il Colore Viola – Alice Walker
84 The Remains of the Day – Kazuo Ishiguro
85 Madame Bovary – Gustave Flaubert
86 A Fine Balance – Rohinton Mistry
87 Charlotte’s Web – EB White
88 Il Rosso e il Nero - Stendhal
89 Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
90 The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
91 Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92 Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93 The Wasp Factory – Iain Banks
94 Niente di nuovo sul fronte occidentale - Remarque
95 Un Uomo - Oriana Fallaci
96 Il Giovane Holden - Salinger
97 I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98 Amleto– William Shakespeare
99 Charlie and the Chocolate Factory – Roald Dahl
100 I Miserabili – Victor Hugo



33\100...mmm pensavo meglio. Però ho notato che molti dei libri che non ho letto avrei voluto leggerli in passato e, anzi, qualcuno è presente nella mia biblioteca, forse potrei completare la lista...ci penserò!
E voi? avete letto più di 6 libri tra quelli indicati?
a presto