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Visualizzazione dei post con l'etichetta Gli Adelphi

LA PESTE SCARLATTA - Jack London

Il mio rapporto con Jack London è burrascoso, da molto tempo. Se provo a ripescare nella mia memoria il perché di questa presa di posizione nei suoi confronti, mi rendo conto che effettivamente è del tutto immotivata. Non ricordo se fosse alle medie o durante i primi anni del liceo, però ricordo che avevo pescato Il richiamo della foresta dalla lista dei libri da leggere per compito, con la motivazione forse più becera e banale: era tra i libri che avevo in casa. Si trattava di una vecchia edizione di quelle collane che si acquistano con La Repubblica o Il Corriere, era anche abbastanza mal messa, la copertina acquarellata che proprio non si poteva guardare.  Ora vi direte, possibile che anche l'oggetto libro influisce nell'esperienza di lettura? Eh sì, anche l'oggetto trasferisce un sentimento. La mia edizione de Il richiamo della foresta , a un certo punto, aveva iniziato a perdere le pagine. La traduzione non era adatta alla mia età e, alla fine, neanche la st...

LA RAGAZZA SCOMPARSA - Shirley Jackson

Finalmente torno da queste parti a pubblicare recensioni nuove. In questi ultimi anni mi sono presa lunghi periodi di pausa, ho promesso che avrei scritto ancora e puntualmente non ho mantenuto la parola. Però sai, lettore, la vita mi ha stupita in un milione di modi. Non starò qui a fare l'elenco dei disastri e dei successi, però voglio farti sapere che -finalmente- ho recuperato la stabilità di cui ho bisogno per potermi sedere e scrivere, leggere libri e condividere recensioni. Quindi eccomi qui a iniziare l'anno con una nuova recensione. Una cosa voglio dirtela, se continuerai a leggere i miei articoli ti accorgerai che gli unici libri di cui scriverò sono libri scritti da autori americani, perché nei miei obiettivi c'è proprio quello di fare di Letterando un blog incentrato su questo particolare tipo di letteratura. Leggo anche altro, chiaramente è così, ma in questo spazio virtuale troverai solo delle riflessioni riguardo la letteratura americana e riguardo quei l...

LE BRACI - Sándor Márai

Torno a scrivere con qualche mese di ritardo, mi faccio sempre attendere su questo blog. Eppure le cose sono in fase di cambiamento. La mia vita sta prendendo una piega interessante e questo 2017 è un anno di cambiamenti importanti. Cambiamento numero 1 : a ottobre mi laureo. Finalmente completerò il percorso universitario e conseguirò la laurea specialistica in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’Università di Parma. Sono molto felice del percorso e sono emozionata sia per la proclamazione sia – soprattutto – per la tesi che sto scrivendo. L’argomento centrale è la recensione online, sto studiando l’importanza della recensione online sia per gli utenti che sono alla ricerca di letture nuove sia dal punto di vista delle case editrici e soprattutto dei professionisti che lavorano sul web. Ma di questo vi parlerò in un altro post – se vi interessa. Cambiamento numero 2 : è iniziata la convivenza. Gli ultimi mesi sono stati affollati da scatoloni, spese, mobili nuovi, affitti,...

Il mare non bagna Napoli - Anna Maria Ortese

"Il mare non bagna Napoli" edito Gli Adelphi, 10€, 176 pagine, codice ISBN 9788845922855 Il mare non bagna Napoli è una straordinaria discesa agli Inferi: nel regno della tenebra e delle ombre, dove appaiono le pallidissime figure dei morti. Di rado un artista moderno ha saputo rendere in modo così intenso la spettralità di tutte le cose, delle colline, del mare, delle case, dei semplici oggetti della vita quotidiana... Anna Maria Ortese attraversa l'Ade posando sulle cose e le figure degli sguardi allucinati e dolcissimi: tremendi a forza di essere dolci; che colgono  e uccidono per sempre il brulichio della vita. Nei racconti compresi nella prima parte del libro, questi sguardi penetrano nel cuore dei personaggi: ne rendono la musica e il tempo interiore, come molti anni prima aveva fatto Cechov". PIETRO CITATI Il mare non bagna Napoli è davvero un Giano Bifronte. E' un libro duplice nell'influenza che ha avuto nella vita dell'autrice, infatti...

Lolita - Vladimir Nabokov

Ciao a tutti! Ieri pomeriggio sono stata al mare per la prima volta quest'anno. Ovviamente ho portato un libro da leggere e oltre a quello mi sono portata dietro anche la lista dei 1001 libri da leggere prima di morire , giusto per fare una specie di resoconto (un resoconto decisamente prematuro). Però ho fatto bene perché mi sono accorta che quest'anno (per la tesi e per piacere) ho letto un buon numero di romanzi contenuti nella lista e mi sono anche resa conto che non ho ancora pubblicato le relative recensioni. Quindi: è sabato, sono a casa e voglio recuperare almeno due o tre recensioni arretrate. Iniziamo subito con un libro controverso, un capolavoro della letteratura moderna. La pubblicazione di Lolita da parte dell'audace casa editrice parigina Olympia provocò una vasta indignazione. La violenta passione erotica del protagonista-narratore Humbert Humbert per la dodicenne Lolita, insieme all'intensità e alla portata del suo abuso di lei, sono gen...

Un giorno questo dolore ti sarà utile - Peter Cameron

Ciao a tutti amici lettori, oggi è il 3 Giugno e io devo ancora pubblicare le recensioni degli ultimi tre libri letti a Maggio. La settimana appena trascorsa, purtroppo, è stata una delle più brutte della mia vita...per cui il tempo per scrivere e leggere si è un po' ridotto. Ma oggi è caldissimo, fuori c'è il sole e l'idea che tra poco inizierò ad andare in spiaggia mi rende così felice che mi è venuta voglia di recuperare il tempo perso e scrivere. Procedendo in ordine cronologico, il libro che ho letto subito dopo aver terminato Stoner è stato Un giorno questo dolore ti sarà utile. Cameron disegna un mirabile affresco di un mondo, il nostro, incapace di prendersi cura di se stesso, alla rincorsa di cose futili e banali. Lo fa attraverso una prosa densa come fosse verseggiata, con dialoghi perfetti e un personaggio che resterà nella memoria. Un libro bellissimo, già dal titolo e fino all'ultima pagina. [Valeria Parrella] Ho deciso di leggere questo libro ...

Diari - Sylvia Plath

Buona Domenica a tutti, ho appena terminato uno dei tanti libri acquistati al Salone Internazionale del Libro di Torino, dunque ho deciso di scriverne immediatamente il post recensione: ho la mente fresca e ho tempo per me. Iniziamo subito: Premessa numero uno : Non leggo mai le trame dei libri che acquisto. Preferisco orientarmi in base alle sensazioni delle persone con gusti letterari vicini ai miei. Odio gli spoiler e odio conoscere la storia che mi aspetta prima ancora di iniziare la lettura prescelta. Quindi i libri de Gli Adelphi sono tra i miei preferiti. Di solito, infatti,  i volumi sono accompagnati da una citazione di un critico letterario o di uno scrittore e in uno spazio brevissimo l'incaricato si occupa di regalare al futuro lettore un'informazione brevissima o una sensazione molto labile. Per me questo è sufficiente. Nel libro di Sylvia Plath, voltandolo, leggerete soltanto: Il giornale di bordo di una sensibilità acutissima, lacerata e drammatica: quel...