venerdì 29 aprile 2011

Il gabbiano Jonathan livingston - Richard Bach




Forse dovrei cambiare macchina fotografica, o forse devo comprarmi un correttore piuttosto coprente...o forse devo mettermi SERIAMENTE a dieta..comunque, come promesso ecco la prima recensione dei libri oziosi di aprile.
Questo in particolare è quello che mi ha fatto "perdere" più tempo tra tutti, pur essendo il più sottile.

Sto parlando del celeberrimo Il gabbiano Jonathan Livingston, la mia è un'edizione Rizzoli BUR, copertina rigida, prezzo 10 euro, pagine 105, codice ISBN 9788817013383.

Ricordo che la prima volta in cui chiesi  a mia  madre di comprarmi questo libro frequentavo la seconda o la terza media. La mia insegnate ci diede dei testi da leggere durante le vacanze estive, di solito ci dava una decina di titoli e noi dovevamo scegliere almeno due libri sui quali poi ci avrebbe interrogato a Settembre. Il noi di cui sto parlando si di vide in me e loro: loro dei dieci libri forse ne leggevano mezzo," me" ne leggeva dieci più altri scelti a piacere.
Soltanto che mia madre non mi comprò quel libro perchè per le pagine e la sostanza deci euro erano troppo.
Da quell'estate però chiesi lo stesso libro ad ogni evento che richiedesse regali: compleanni, Natali, pasque, pasquette, onomastici, bei voti, promozioni, perdita di peso, appuntamenti dal dentista...ogni scusa era buona, ma del libro neanche l'ombra.

Poi alla soglia dei 20 anni il gabbiano è diventato mio.

Ero nella mia casa maceratese, nella mia camera mentre le mie coinquiline guardavano la tv in cucina, sotto le coperte. Era una di quelle notti in cui di dormire non se ne parla e allora per ammazzare il tempo sistemi gli appunti delle lezioni, scrivi dei pensieri sul tuo diario, programmi sulla mia agenda tutti gli avvenimenti della settimana poi, finalmente, leggi il Gabbiano Jonathan Livingston.

L'ho letto.
L'ho riletto.
L'ho riletto ancora.
L'ho riletto una quarta volta.
L'ho riletto una quinta volta ancora.

Prima di iniziare la sesta lettura ho notato che delle 105 pagine di cui è composto il libro, 54 corrispondono a fotografie di gabbiani.

A questo punto l'ho riletto per la sesta volta.

Prima di iniziare la settima lettura ho notato che delle 54 pagine in cui sono presenti fotografie di gabbiani ce ne sono 8 in cui insieme ai gabbiani è fotografato anche il mare sullo sfondo.

Allora si, l'ho letto per la settima volta.

Fuori dalla finestra albeggiava e non me la sono sentita di rileggerlo ancora. Doccia, trucco e parrucco e vado a lezione. Ricordo perfettamete ogni parola del professore mentre a lezione di letteratura latina ci traduceva, spiegava e commentava i carme catulliani.




Nulli sed dicit mulier mea nubere malle
quam mihi, non si se Iuppiter ipse petat.
Dicit: sed mulier cupido quod dicit amanti,
in vento et rapida scribere oporet aqua.

La mia donna dice che non vuole congiungersi con alcuno più che con me neppure se Giove in persona la richiedesse. Lo dice ma quello che una donna dice ad un innamorato folle di passione bisogna scriverlo nel vento e sull'acqua che scorre rapidamente.

Di quella notte e del giono seguente ricordo tutto.
Però non ricordo che il libro mi sia piaciuto.

Aprile, il dolce far niente

Si, lo ammetto...questo è il periodo perfetto per iniziare a preparare seriamente gli esami della sessione estiva. Nonostante ciò e nonostante io ne sia pienamente consapevole, Aprile è un mese pazzerello e rende pazzerella anche me. Risultato? Per una settimana non ho combinat quasi niente.
Il mio study in progress si è bloccato per 7 giorni nei quali mi sono divertita.


Mi sono svegliata tardi quasi tutte le mattine.
Ho passato ore e ore su facebook a guardare foto e link di tutto il mondo.
Sono stata contagiata dall'apocalisse del matrimonio di Kate e William.
Ho cucinato.
Ho guardato un sacco di puntate di sex and the city che non avevo mai visto.
Ho guardato su sky Hell's kitchen, il boss delle torte, top chef, top chef solo dessert, chef per un giorno.
Ovviamente non potevo perdermi Ma come ti vesti?, dr 90210, il cibo ti fa bella e chirurgia XXL.
Insomma, ho vegetato per 7 giorni e mi sono rilassata come non facevo ormai da tempo.

ciò che mi ha fatto rilassare più di tutto però sono state le mie letture:


Come potete vedere i libri che avevo messo in preventivo non li o nemmeno sfiorati, in compenso, però, ne ho letti di altri...che vi recensirò prima del termine di questi 7 giorni di ozio.
Peccato che dovrò iniziare a rimboccarmi le maniche proprio lunedì...non tanto perchè si tratta del lunedì...ma perchè lunedì prossimo è il mio compleanno....

Dedicherò un post alla festa e ai regali!
A presto!!

martedì 12 aprile 2011

In viaggio con le melagrane - Sue Monk Kidd e Ann Kidd Taylor




Prezzo 9.50 euro, pagine 260, casa editrice oscar Mondadori, codice ISBN 9788804605096

Pag 17: " Persoefone, la fanciulla, sta raccogliendo dei fiori in un prato, quando si apre una voragine nella terra e Ade, il signore dei morti, balza fuori all'attacco, la rapisce e la porta con sè nell'oltretomba. Non trovando la figlia, Demetra, importante divinità terrestre del grano, del raccolto e della fertilità, accende una fiaccola e perlustra tutta la terra. Dopo nove giorni di vane ricerche Ecate, nel suo aspetto di anziana, vecchia strega fatta persona, dea dei crocicchi e della luna nera, si avvicina e le spiega che sua figlia è stata rapita. Infuriata, e troppo abbattuta per assolvere il suo compito divino, Demetra fa seccare i raccolti e la terra si trasforma in una landa desolata. Camuffata da vecchia, Demetra viaggia fino alla città di Eleusi, e lì si siede a fianco di un pozzo in preda alla disperazione. Zeus cerca di farla ragionare. "Ade sarà un buon genero" le dice. Ora deve rasserenarsi e far crescere i raccolti, ma Demetra non cede. La terra ormai è così desolata che Zeus decide di arrendersi e ordina che Persefone torni da sua madre. Quando la fanciulla si accinge a partire, inghiotte senza volerlo dei semi di melagrana, che sanciscono il suo ritorno nell'oltretomba per un terzo di ogni anno a venire. Madre e figlia si ritrovano il primo giorno di primavera. E' interessante notare che in quell'occasione compare anche Ecate. Il mito narra che, da allora in avanti, la dea precede e segue Persefone ovunque vada. Quando Demetra scopre della fatale melagrana, la sua gioia si smorza, ma interrompe comunque il lutto consentendo alla terra di fiorire di nuovo. Dopotutto sua figlia  è tornata. Non è più la ragazzina innocente che saltellava sul prato raccogliendo fiori, ma una donna trasformata dall'esperienza."


Intorno a questo mito e intorno a questo frutto si sviluppa l'intero libro. In esso vengono descritti tre viaggi intrapresi dalle autrici nei quali le due donne raccontano dei luoghi visitati, dei pensieri che quei luoghi suscitavano in loro nel momento preciso ( infatti scrivono le informazioni su diari personali che con il tempo si trasformeranno in capitoli), un capitolo a testa. La suddivisione dell'intera storia è la seguente:

  1. Perdita - Grecia, Turchia, Carolina del Sud (1998- 1999)
Museo archeologico nazionale- Atene

                                                                     Acropoli- Atene

Cattedrale- Atene

Santuario di Demetra- Eleusi

Casa di Maria- Efeso, Turchia

La prima sezione si intitola Perdita proprio perchè le due donne avvertono rispettivamente una perdita interiore e del tutto personale:
La madre, alla soglia dei 50 anni e in pieno passaggio dalla fertilità alla menopausa, sente che con l'evento sta perdendo il suo essere donna per trasformarsi in anziana; la sua perdita è determinata anche dalla figlia la quale sta per laurearsi e sta diventando una donna: la mamma sente che sta perdendo la sua bambina. 
La figlia, in procinto di laurearsi, scopre di non essere stata ammessa ad un corso di specializzazione e in quel momento inizia a perdere se stessa e con questo inizia anche a manifestarsi una latente depressione.
Sono in crisi e si stanno perdendo insieme.


2. Ricerca - Francia, Carolina del Sud (1999-2000)

                                                                Giardini delle Tuilleries

Saint Germain des Près

Louvre

Cattedrale di Notre Dame

Giardino della Venere di Quinipily

In questi e altri luoghi le donne iniziano a sfogarsi e a cedere finalmente, rivelando problemi e preoccupazioni reciproche. Il titolo della sezione è ricerca perchè insieme cercano delle soluzioni, si ritrovano spiritualmente sia interiormente che reciprocamente.


3. Ritorno- Grecia (2000)

Convento di Palianis, Creta

Quartiere Plaka

Albergo Electra Palace

Santuario di Demetra

A questo punto decidono di ritornare sui luoghi iniziali e il finale...bhè almeno quello lo lascio a voi!



 Devo ammettere di aver acquistato questo libro per caso, e come nei migliori dei casi, è stato una vera rivelazione. Leggere questioni così critiche e personali mi ha fatto ritrovare un pò di me stessa, inoltre i luoghi e i paesaggi sono descritti magistralmente. In certi moment mi è sembrato di essere con loro, nel ristorante pieno di gatti scheletrici, al negozio in cui vendevano i ciondoli a forma di melagrana o in autobus con le "Allegre ragazze"...
E' questo ciò che apprezzo di più in un buon libro, il fatto che le parole che vi sono scritte siano in grado di trasportarci psicologicamente e mentalmente in un mondo diverso da quello consueto, un mondo totalmente altro da noi.
Inoltre mi è piaciuto tanto il fatto che nel libro sono state riportate, tra le altre cose, frasi di film, sogni, libri e poesie...sembra proprio di entrare nelle loro menti! Che ne dite?

PS: Prima di ogni viaggio madre e figlia si comprano un diario nel quale annotano ogni cosa, attaccano foto, biglietti da visita, fiori e ogni genere di oggetto "appiccicabile" (passatemi il francesismo) ...... Ma quanto mi è piaciuta questa cosa?! Tanto da farmi decidere con convinzione che al prossimo viaggio che intraprenderò mi comprerò un diario anche io! :)

PPS: per tutte le amanti della scrittura e insieme del libro La vita segreta della api, in questo viaggio interiore l'autrice racconta tutta l'esegesi del primo romanzo...molto interessante...

A presto!

domenica 10 aprile 2011

Mai più senza rossetto - Amanda Gris


Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di un libro che mi è piaciuto particolarmente questa settimana.

Il titolo è Mai più senza rossetto scritto da Amanda Gris. Si tratta un libricino di 147 pagine, edito dalla casa editrice tutti autori, al prezzo di 10 euro, codice ISBN 9788848810739. La mia copia mi è stata inviata dall'autrice in persona la quale ha allegato uno stupendo biglietto da visita al pacco di spedizione:


 Che Tenero *.* !

Torniamo a noi:  come vi dicevo il libro è composto da 147 pagine, il che rende la lettura molto veloce, se poi pensate che si tratta di un diario e soprattutto che la protagonista, nelle sue pagine di sfogo parla apertamente di tutti i problemi, le ansie, le indecisioni che vive durante le sue giornate, la lettura diventa ancora più piacevole...ho avuto una sensazione simile a quella che provo quando io e le mie amiche ci confessiamo di tutto dopo settimane intere in cui siamo lontane.
Mi è piaciuto davvero tanto! E terminato in due ore...divorato!

Non vi ho detto la cosa più importante:
Il diario che la protagonista, Alice, acquista è un diario appositamente studiato. Mi spiego...Alice resta incinta e appena lo scopre decide di comprare un diario da compilare giorno per giorno perchè poi, in futuro, quello stesso diario potrà servire a sua figlia...o figlio.
Devo ammettere che questa "cosa" di avere un figlio ogni tanto stuzzica i miei pensieri

(mamma se stai leggendo non ti preoccupare, non sto progettando niente, tranquilla).

A volte con mio marito ci troviamo a pensare "come saranno i nostri figli" " quanti figli avremo" " che nomi daremo loro"...ecco, se state progettando di avere figli forse questo libro potrebbe farvi cambiare idea. Io che per adesso figli non ne posso avere invece mi godo le disavventure di questa neo mamma che tra pannolini, poppate e capelli sporchi mi ha regalato una serata davvero divertente!

Pag 117: "23 Novembre
Basta! Ho deciso: da oggi in poi non uscirò mai più di casa senza rossetto. Lavata, truccata, profumata...costi quel che costi! E mi metterò a dieta. Dieta a zona, a punti, del minestrone...anzi, andrò da una dietologa. Voglio ricominciare a vivere a più dimensioni. Non solo una mamma, ma anche una donna, un'amante, una studentessa...insomma devo recuperare le donne in me che si sono perse per strada e, per farlo, comincerò da un gesto semplice: quello di stendere il rossetto prima di uscire di casa. "

Alice io non sono mamma...ma quanto hai ragione!